Caso Blake, media Usa: i giocatori Nba tornano in campo. Osaka: «Sarò all'Open di tennis»

Giovedì 27 Agosto 2020

I giocatori Nba hanno deciso di riprendere gli incontri nella bolla di Disney Word all'indomani del loro boicottaggio per protestare contro il ferimento da parte della polizia dell'afroamericano Jacob Blake. Lo riferiscono diversi media Usa.

Caso Blake, in Usa si fermano anche baseball e calcio. Osaka boicotta finale Open tennis

Secondo Espn e The Athletic, gli atleti hanno preso questa decisione oggi al termine di una nuova riunione dopo quella della notte precedente, dove Lakers e Clippers, tra le favorite per il titolo del campionato, avevano votato per lo stop alla stagione, contrariamente alle altre 11 squadre in corsa nei playoff. Tuttavia, secondo Espn, anche le tre gare previste oggi saranno rinviate.
 

L'Open di tennis

E anche Naomi Osaka è pronta a giocare la semifinale del torneo di Cincinnati. La tennista giapponese che aveva annunciato di non disputare la semifinale dei Western & Southern Open Usa, per protestare contro il ferimento dell'afromericano Jacob Blake da parte della polizia a Kenosha (Wisconsin) ha detto di essere finalmente pronta a giocare la sua semifinale domani. «Come sapete, ieri mi sono ritirata dal torneo per sostenere la lotta contro l'ingiustizia razziale e la continua violenza della polizia. Ero (e sono) pronta a dare il match alla mia avversaria», ha scritto in una dichiarazione al Guardian e al New York Times. «Tuttavia, dopo il mio annuncio e le ampie consultazioni con il WTA Women's Circuit e l'American Tennis Federation (USTA), ho accettato di giocare domani - le parole di Osaka -. Hanno proposto di rinviare tutte le partite a domani e questo porta attenzione al movimento», ha aggiunto. All'indomani del boicottaggio di questa semifinale, in programma contro la belga Elise Mertens, gli organizzatori del torneo di Cincinnati hanno deciso di interrompere i match in programma oggi e di riprogrammarli per domani, facendo slittare le finali a sabato. «Come sport, il tennis prende collettivamente posizione contro le disuguaglianze razziali e le ingiustizie sociali che sono state ancora una volta portate in primo piano negli Stati Uniti. L'USTA, i circuiti ATP e WTA hanno deciso di riconoscere questo momento interrompendo il gioco», avevano spiegato gli organizzatori nel motivare la decisione.

Ultimo aggiornamento: 28 Agosto, 10:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA