Il covid ferma Roma-Trieste. Martedì si decide il futuro della Virtus

Piero Bucchi
di Marino Petrelli
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Sabato 5 Dicembre 2020, 14:29 - Ultimo aggiornamento: 14:30

Roma - Trieste è ufficialmente rinviata per il numero insufficiente di giocatori a disposizione della squadra triestina uscita solo da pochi giorni dal focolaio di covid che ha colpito otto giocatori. La Lega Basket, come si legge nella nota ufficiale, preso atto della “documentazione presentata il 3 dicembre dalla società Allianz Pallacanestro Trieste, da cui emergeva che 7 atleti professionisti, ora negativi al Covid-19, non avevano ottenuto l’idoneità all’attività sportiva agonistica, sempre a causa dei postumi dell’infezione patita, e preso atto preso atto che la società ha comunicato, questa mattina, che 2 degli atleti in questione, sottopostisi a nuova visita, non hanno di nuovo ricevuto l’idoneità fisica, a causa di sequele da decorso Covid-19”, rinvia la partita in quanto Trieste non dispone allo stato del numero minimo di atleti professionisti, risultati negativi al covid e dichiarati idonei allo svolgimento dell’attività sportiva, come previsto dall’aggiornamento al protocollo. 

Se e quando si giocherà non è dato sapersi a causa della situazione societaria della Virtus Roma che mercoledì prossimo potrebbe essere esclusa dal campionato per le vicende societarie. Come è noto, la società non ha pagato entro il 2 dicembre la rata Fip con relativa mora per essere trascorsi sette giorni dalla scadenza originaria. Questo comporterà una penalizzazione in classifica di tre punti, ma se entro martedì 8 dicembre non ci sarà nessun pagamento, la Virtus verrà estromessa di ufficio dalla Serie A.

Questa mattina al centro Tellene, dove la squadra si allena, erano presenti una cinquantina di tifosi che hanno manifestato contro la scomparsa dopo oltre sessanta anni di storia. Era presente anche l’ingegner Toti che ha avuto un colloquio con una delegazione di quattrro persone. Quello che si sono detti è rimasto nelle stanze del centro sportivo, ma trapela la speranza da parte della proprietà di non far fallire la Virtus. La trattativa con gli imprenditori statunitensi, visti in occasione della partita contro Pesaro e poi tornati nell'ombra, potrebbe dunque andare avanti, ma a questo punto non c'è via di uscita: o si chiude entro martedì o la Virtus Roma scompare. 

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