La Spagna batte la Grecia
in semifinale trova la Francia

La Spagna batte la Grecia in semifinale trova la Francia
di Carlo Santi
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Martedì 15 Settembre 2015, 20:17 - Ultimo aggiornamento: 23:34

Spagna-Francia è la prima semifinale, proprio come è stato nel 2013 e si affronteranno giovedì alle 21.
Nei quarti, prima c'è stata la sfida emozionate fino alla sirena tra Spagna e Grecia con il successo degli spagnoli 73-71 con uno splendido Pau Gasol.
Nella seconda partita, i campioni in carica hanno messo ko la lettonia 84-70 con una grande prova di Tony Parker. Spagna-Grecia 73-71

Spagna quindi in semifinale per la nona volta di fila con i muscoli di Pau Gasol. La Grecia si è arresa solo alla sirena dopo aver spaventato la Spagna fino all’ultimo tiro, con la possibile tripla da metà campo di Antetokounmpo (che ha dato il meglio a rimbalzo: 17) che ha tenuto con il fiato sospeso Sergio Scariolo dopo il secondo libero fallito dal suo totem a 2 secondi e 7 decimi dal gong mandato in lunetta da Koufos con un fallo che Pau aspettava.

È finita 73-71 per la Spagna che a 1” dalla fine aveva 6 lunghezza di vantaggio (69-63) (e 68-61 a 2’) ma ha sciupato molto con una palla pesa da Calathes che subito dopo si è fatto perdonare infilando una tripla (70-68 a 15”).

Alla Grecia, che ha giocato molto punto a punto, è mancato il collettivo. Non ha avuto saputo chiudere la partita quando, soprattutto nel terzo quarto, ha avuto un piccolo vantaggio.

Ha fatto la differenza Gasol, e non solo per i 27 punti realizzati ma per la sua straordinaria presenza che ha messo in ombra l’uomo migliore degli ellenici, ossia Spanoulis che oggi ha segnato solo 10 punti con un pessimo 4 su 14 dal campo.

Gasol straordinario come straordinario è stato l’ultimo quarto cominciato con la Grecia avanti (57-55) grazie a Spanoulis. La Spagna con autentica ferocia ha saputo tornare a +7. Ma non era finita: brividi nel finale, botta e risposta.

A fare la differenza, oltre a Gasol, la super difesa spagnola, spesso a zona anche per preservarsi dai falli e per bloccare Spanoulis. Grande difesa anche nel finale con Reyes e Claver anche se tutto poteva capovolgersi con la bomba di Antetokoumpo il cui tiro da metà campo s’è stampato sul tabellone.


Francia-Lettonia 84-70

I campioni li riconosci nel momento del bisogno. Tony Parker è uno di questi e quando la Francia era in difficoltà, distratta in attacco, un po’ sbadata in difesa, l’uomo dei San Antonio Spurs è salito in cattedra: prima ha dato il vantaggio (38-36) con la triple, poi ha allungato dando fiducia ai compagni.

La Lettonia è stata travolta, 84-70 il punteggio finale per i campioni in carica che adesso affronteranno (giovedì alle 21) ancora la Spagna come due anni fa a Lubiana quando l'oro è andato alla Francia con gli spagnoli terzi (argento alla Lituania, quarta la Croazia).

La Francia non aveva messo la partita sui binari giusti contro una coraggiosa Lettonia che ha saputo mantenere a lungo il vantaggio (25-21 al primo intervallo) e nonostante un Diaw quasi scatenato (14 punti per lui) e pronto a portare avanti la sua squadra con i lettoni in crisi d’attacco.

Crisi passeggera per la Lettonia, svanita dalla tripla di Strelnieks e complice altri errori dei francesi che hanno sciupato molto anche se Diaw ha cercato in invertire rotta. Ma era tempo per i francesi di mandare all’aria i sogni degli avversari, di cambiare tutto e Parker, allora, ha deciso di entrare in scena.

Davanti ai 22.076 spettatori presenti a Lilla che hanno esaltato i lettoni che nei primi nove minuti hanno tirato benissimo dal campo (82% da due punti). Ma certe medie non durano a lungo soprattutto se trovi un Parker sulla tua strada.

Sorpasso con il play che alla fine avrà 18 punti, difesa imperiosa (solo 7 punti per i lettoni nel terzo quarto), Francia in rampa di lancio fino al +18 (74-56) a 3’ dalla sirena di una partita che dopo due quarti non ha più avuto storia.

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