Milano ko a Brescia, Cremona aggancia Venezia al secondo posto

I giocatori della Vanoli Cremona festeggiano la vittoria
di Marino Petrelli
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Sabato 20 Aprile 2019, 23:17

Dopo la controversa decisione di Lega e Fip di far suonare la Marsigliese prima delle partite, si dissociano quasi tutte le squadre che giocano in casa. Cremona blinda il terzo posto nel giorno in cui Milano e Venezia perdono a Brescia e Trieste. Risalgono Trento e Sassari

DOLOMITI ENERGIA TRENTO - ORIORA PISTOIA 82-73
Buona partenza di Pistoia, 15-19 al settimo, ma Trento piazza un parziale di 9-2 e chiude avanti 24-21 al decimo. Mitchell, applaudito ex di turno, e Peak, ridanno il 30-34 esterno al 15esimo, ma al riposo lungo è 40-38. In una partita non bella, si resta in parità sul 46 al 25esimo, poi l'Aquila accellera, 64-54 e 74-61 al 34esimo. Pistoia può solo ridurre sul meno sette, ma la Dolomiti Energia chiude 82-73 e va a quota 32 in classifica. 

ACQUA SAN BERNARDO CANTU' - OPENJOBMATIS VARESE 84-75
Derby che vale molto in chiave play off. Varese recupera Scrubb e parte forte, 14-21, poi 18-25 al decimo. Con pazienza Cantù ritrova il meno due, 28-30 al 17esimo, e il 37 pari al 20esimo. Jefferson regala il vantaggio interno, 46-45 al 25esimo. Da questo momento i padroni di casa alungano, 62-53 al 30esimo, 72-65 al 34esimo. Stone regala l'82-71 e Varese alza bandiera bianca. Finisce 84-75 con uomini in doppia cifra. Raggiunta quota 28, i play off per Cantù ora sono davvero vicini, Varese a forte rischio. 

VANOLI CREMONA - HAPPY CASA BRINDISI 93-86
Le due finaliste della Coppa Italia si ritrovano l'una contro l'altra da terza contro quarta. Chappell con due triple lancia gli ospiti sul 4-11, quella di Moraschini per il 14-18. Il primo quarto finisce 16-25. La Vanoli si sblocca da tre, Diener segna canestri in fila, 34-38 al 15esimo. Brown (già 17 punti) e Gaffney riportano avanti la Happy Casa 39-51, al riposo lungo è 43-51. Brindisi vola sul 52-63, ma la Vanoli non trema, torna sotto 66-69 e pareggia con la tripla di Aldridge allo scadere del terzo quarto. Brindisi segna pochissimo e Cremona allunga 77-71, poi 83-74 al 35esimo con un Crawford scatenato. Finisce 93-86. Cremona, con sei uomini in doppia cifra, blinda il terzo posto. Brown ancora 29 punti per gli ospiti, ma non basta. 

SIDIGAS AVELLINO - FIAT TORINO 109-82
La squadra irpina vuole dimenticare le ultime brutte prestazioni e parte forte, 28-17 al primo quarto. Torino, che ha passato una settimana difficile a livello societario, non c'è: 43-30 al 16esimo, 61-38 al riposo lungo. La partita è praticamente chiusa. Il terzo quarto è accademia, 87-58. Avellino arriva a quota 100 al 34esimo, finisce 109-82 con cinque in doppia cifra e 18/32 da tre, pari al 56 per cento. Avellino si rilancia per la post season.

ALMA TRIESTE - REYER VENEZIA 104-85
Trieste non vuole mollare, Venezia parte forte (8-16), ma Dragic e Peric ribaltano, 33-27 al decimo, 41-32 al 14esimo. Al riposo lungo è 61-55, la partita è bella e spettacolare. Ancora Dragic e Da Ros fanno volare l'Alma, 76-57 al 26esimo, poi 82-63 al terzo riposo. La Reyer non rientra, Trieste sospinta incessantemente dai 6500 dell'Allianz Dome vola sul 92-74 al 34esimo, poi chiude 104-85 con sei giocatori in doppia cifra, il 48 per cento da tre e quarto posto in classifica anche se insieme a Brindisi e Trieste.

GERMANI BRESCIA - AX MILANO 92-86 (dts)
Brescia celebra la giornata biancoblù e i dieci anni della storia della Leonessa. Milano, senza James e Jerrels, prova a incidere con Tarczewski, 18-21 al 13esimo. Laquintana e Moss suonano la carica e la Leonessa torna avanti 30-25 al 17esimo, 38-33 al riposo lungo. La Germani resta avanti 45-39 al 24esimo, poi 60-56 al terzo riposo. Milano con appena il 30 per cento da tre. Brescia non molla su ogni palla, 71-63 al 35esimo. Milano rischia di sprofondare, sul meno dieci si ricorda di essere la migliore della classe e in un finale incredibile pareggia con Nunnaly mentre la tripla di Abass si ferma sul ferro. Nel supplementare, Brescia allunga 87-81, poi 92-84 con Abass. Finisce 92-86, sconfitta indolore per l'Olimpia.  

GRISSIN BON REGGIO EMILIA - SEGAFREDO BOLOGNA 81-89
Bologna crede ancora nei play off e gioca una partita di spessore. 15-19 al decimo, 32-46 al riposo lungo con un ottimo Punter a quota 14 punti. Reggio, impantanata nella lotta salvezza, prova a riavvicinarsi: 44-50 al 25esimo, Dixon trova il primo vantaggio interno, 55-54, al 27esimo. Aradori si carica la Virtus sulle spalle, 59-68, poi 59-75 al 33esimo. La Virtus resiste agli assalti finali e vince 81-89 (Aradori 23 punti). 

VUELLE PESARO - BANCO SARDEGNA SASSARI 81-88
Pesaro cerca punti per la salvezza, ma la Dinamo è in un momento di forma strepitoso, dopo aver raggiunto la finale di Fiba Europe Cup (andata il 24 aprile al Pala Serradimigni). Avanti già 16-22 al decimo, gli ospiti allungano 33-44 al riposo lungo. Pesaro non rientra, Sassari vola 41-57 al 27esimo. La VL prova a rientrare con Monaldi, prima 71-77, poi addirittura 76-77 al 37esimo. La Dinamo non trema e chiude 81-88 pur soffrendo. 
 

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