Pesaro torna in Coppa Italia dopo nove anni. Sassari terza, Bologna quarta

Domenica 10 Gennaio 2021 di Marino Petrelli

Pesaro in Coppa Italia dopo nove anni. E’ la notizia più importante nelle quattro partite giocate nell’ultima giornata del girone di andata. Rinviati gli impegni delle prime della classifica. Milano è bloccata dalla neve a Madrid, Brindisi dal focolaio molto forte che ha colpito Varese e che non accenna a migliorare. La griglia della Coppa Italia è così rinviata, anche se dietro a Milano e Brindisi, già certe del primo e secondo posto, Sassari è terza, la Virtus Bologna quarta e Venezia quinta. Pesaro qualificata deve attendere i recuperi. Trieste, corsara in casa della Fortitudo, battendo Varese è qualificata per il Forum. per l'ottavo posto se la giocano Cremona, Reggio Emilia e Trento.

Nell’anticipo di ieri, la Virtus Bologna vince a Trento 85-92 e ottiene la settima vittoria su altrettante partite in trasferta nel girone di andata, superando il record della squadra del 1997 che ottenne sei successi in un campionato a 14 squadre. Altro record quello di Teodosic che con 10 assist supera quota 200 in appena 32 partite giocate nel campionato italiano, ovvero 6,5 assist di media. 

LAVORO PIU’ FORTITUDO BOLOGNA - ALLIANZ TRIESTE 69-82

La Fortitudo è rigenerata, ma contro Trieste crolla nel finale e abbandona i sogni di accedere alla Coppa Italia. Banks e Whiters guidano l’attacco di casa: al sesto è 15-4, poi 24-15 al decimo.Trieste si riorganizza. Cavaliero, oggi 37 anni, regala canestri e assist, Graziulis fa un gioco da cinque punti e al 14esimo è 31-31. La partita resta in equilibrio, 37-36 al 17esimo, 39-39 al riposo lungo. La parità regge anche per molti minuti del terzo periodo, 47-47 al 26esimo. Le triple mandano avanti Trieste 53-59 al 30esimo. Laquintana regala il 55-63, poi due triple di Baldasso e una magia di Banks regalano il 63-63 al 35esimo. E’ l’ultimo sussulto della Fortitudo. Graziulis (20 punti e 3/4 da tre), Upson (12) e Lquintana (13 punti) fanno la differenza. Il parziale di 6-19 negli ultimi quattro minuti regala il 69-82 e la terza vittoria consecutiva in attesa del recupero contro Varese.

CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO - GERMANI BRESCIA 98-88

Pesaro sa che la giornata può essere storica, ma Brescia non ci sta e parte bene, 6-12 al sesto. Brescia allunga fino all’11-20, ma Zanotti suona la carica per i padroni di casa che chiudono 16-22 il primo quarto. Il vantaggio esterno resta solido: 22-31,  poi 26-35 al 16esimo. Al riposo lungo è 40-45. La VL rientra in campo con un altro ritmo e con il 12-2 di parziale sorpassa al 24esimo 52-47. Percentuali sempre molto alte da tre punti e Pesaro avanti 63-54 al 28esimo. Buscaglia si fa espellere in panchina, Pesaro chiude avanti 68-60 il terzo periodo (parziale da 28-15).  Con il tiro pesante, arma di Pesaro per 30 minuti, la Leonessa rientra in partita: 70-69 al 33esimo. Si tira e si segna solo da tre, Filipovity (24 punti e 8 rimbalzi) regala il 79-72 al 36esimo. Brescia trova il meno quattro (81-77), Pesaro ritrova il più nove, 86-77 al 38esimo e vince 98-88. Cain 15 punti e 9 rimbalzi, Filloy 22 con 5/7 da tre. La Coppa Italia è realtà dopo nove anni dall’ultima volta.

BANCO SARDEGNA SASSARI - ACQUA SAN BERNARDO CANTU’ 98-92

La Dinamo vuole una vittoria che vale il terzo posto nella griglia della Coppa Italia. La squadra di casa parte forte: 25-14 al decimo, 48-36 al riposo lungo, tirando 7/12 da tre e 10/20 da due. Bilan e Bendzius dilatano il vantaggio dei padroni fino al 59-40 del 25esimo. Dinamo avanti fino al 74-56, poi Cantù ha un sussulto per il 74-63 del terzo periodo. Kennedy riavvicina gli ospiti fino al 77-73, ma è l’ultimo sussulto. Sassari vince 98-92 e chiude così terza nel girone di andata. Bilan, 27 punti e 12 rimbalzi, e Bendzius, 26 punti sono i finalizzatori. Spissu 12 punti e 8 assist la mente. Buon esordio di Gaines in maglia Cantù: 23 punti (anche se 2/10 da tre) e sette assist. 

UMANA VENEZIA - UNAHOTELS REGGIO EMILIA 95-75

La Reyer vuole chiudere in bellezza un girone di andata molto travagliato causa Covid e infortuni. L’avvio è vigoroso: 15-5, poi 21-8. Al decimo è 26-19. Baldi Rossi e Taylor hanno punti nelle mani, al 14esimo è 34-31. Venezia riparte velocemente e con le triple di De Nicolao e Bramos vola sul 49-37. All’intervallo lungo è 54-39. Daye e Watt regalano momenti cristallini di basket, la Reyer vola 65-45 al 26esimo. Il terzo periodo si chiude 71-54. Quando Watt (alla fine 22 punti e 8 rimbalzi) schiaccia l’80-63 al 34esimo la partita è virtualmente chiusa. Finisce 95-75, Daye ne fa 18, Tonut 14. Venezia tira 14/33 da tre punti e arriva quinta. Affronterà la Virtus Bologna in Coppa Italia come lo scorso anno. Reggio Emilia (Baldi Rossi e Taylor 17 punti a testa) ha ancora una piccola speranza.

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