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Storica Brindisi, batte Milano e vola in testa. Bologna e Venezia risalgono

Storica Brindisi, batte Milano e vola in testa. Bologna e Venezia risalgono
di Marino Petrelli
5 Minuti di Lettura
Domenica 11 Aprile 2021, 23:11

Big match di giornata con antipasto Covid19. Brindisi, nonostante le assenze in campo e in panchina, gioca una partita perfetta e batte Milano come all'andata. Se il campionato finisse oggi, la squadra pugliese giocherebbe i play off da prima in classifica. Bostic, Willis e una difesa granitica costringono Milano alla terza sconfitta consecutiva in campionato. Anche senza poter uscire da casa, comincia la festa nelle case dei brindisini. 

La Virtus Bologna sale a quota 36 in classifica (stessi punti di Brindisi e Milano) con la vittoria su Trieste e mercoledì si gioca la finale di Eurocup in gara tre contro Kazan. Treviso alla sesta vittoria consecutiva, Reggio Emilia con 22 triple segnate e il 59 per cento affossa Varese, Cantù cede in un finale punto a punto contro Trento e ora la salvezza è sempre più lontana. Ieri, la VL Pesaro aveva vinto 77-79 in casa della Fortitudo Bologna che a fine partita presenta reclamo per una presunta posizione non regolamentare di Robinson che casualmente aveva deciso la partita in campo. Il play maker, recuperato dopo la positività al Covid19, non avrebbe ricevuto l’idoneità sportiva per rientrare. E’ il primo reclamo di questo genere, potrebbe essere un precedente. 

HAPPY CASA BRINDISI - AX MILANO 80-71

Brindisi deve rinunciare a Thompson e Perkins, positivi al Covid19. Anche coach Vitucci è a casa colpito dal virus. Nonostante le assenze, la partenza dei pugliesi è di quelli che lasciano il segno: 22-17 al decimo. Willis e Bell regalano il 35-26. Rodriguez riavvicina. Al riposo lungo è 41-35. Milano soffre, il solo Rodriguez è ispirato e produce il 50-49 al 24esimo. Da quel punto è sinfonia brindisina, Visconti trova il 59-50 al 30esimo. Gaspardo e Visconti regalano l’incredibile 63-50. L’Olimpia si sveglia all’improvviso e si riavvicina sul 65-61, Brindisi incassa e riparte con Willis (17 punti e 10 rimbalzi) e Bostic (15): al 37esimo è 71-61. Rodriguez (23 punti con 7/10 da tre) è l’ultimo ad arrendersi ma Brindisi vuole la vittoria. Finisce 80-71 e ora i pugliesi sono primi e hanno il doppio vantaggio su Milano. Nonostante non si possa uscire, i tifosi escono sui balconi a festeggiare. 

DE LONGHI TREVISO  - BANCO SARDEGNA SASSARI 89-85

Sesta vittoria consecutiva per Treviso che raggiunge proprio Sassari a quota 28 e lancia la volata per il quarto posto. Partita a lungo condotta, 51-38 al riposo lungo, poi 74-64 al 30esimo, Treviso rischia di perderla quando la Dinamo produce il massimo sforzo, sorpassa sulla’80-83, ma poi si ferma sul più bello. Nel finale, Imbrò (18 punti con 4/7 da tre) e Sokolowski (23 punti) regalano il successo ai trevigiani 89-85 sospinti anche da Mekowulu da 21 punti e 12 rimbalzi. Per Sassari, Bilan 17 punti e sette rimbalzi e Bendzius 14 punti e 6 rimbalzi. Spissu 10 punti

UNAHOTELS REGGIO EMILIA - OPENJOBMATIS VARESE 95-77

Attilio Caja, allenatore di Varese fino allo scorso settembre, contro il suo passato prossimo. Reggio vince a suon di triple. Primo quarto equilibrato, 23-19, poi Reggio prova a scappare, 46-38, al riposo lungo tirando 10/18 da tre punti. Baldi Rossi regala il 62-51 con quattro punti in fila, al 30esimo è 67-55. E’ una gara di triple, Douglas (alla fine 19 punti  ne mette quattro in fila per l’80-77 al 37esimo. Koponen (26 punti e 8/12 da tre), Candi (20 e 7/9 da tre) e Baldi Rossi (14 punti e 9 rimbalzi) tengono lontana Varese che non segna più. Finisce 95-77 con un incredibile 22/37 da tre

UMANA VENEZIA - GERMANI BRESCIA 94-87

Venezia riparte dopo la sconfitta a Trento, dopo aver dominato la partita. All’inizio è Watt contro Brescia: 10 punti per il pivot della Reyer e 16-7 al sesto. Brescia sistema le percentuali. Al decimo è 28-27. La partita resta in equilibrio: 41-41 al 14esimo. Tonut mette triple a ripetizione: 55-46, poi 60-46 al riposo lungo. Il vantaggio dei padroni di casa resta stabile intorno ai 12 punti di margine, ma non riesce a chiuderla. Al 30esimo è 70-63. Watt è dominante sotto canestro (30 punti, 9/12 da due e 12/14 ai liberi), Tonut (18) Chappell e Daye (15 a testa) lo sostengono con continuità. Al 34esimo è 76-67. Finisce 94-87, tirando con il 48 per cento da tre. Per la Leonessa è la quinta sconfitta consecutiva. 

ACQUA SAN BERNARDO CANTU’ - DOLOMITI ENERGIA TRENTO 75-76

L’ultimo tampone è negativo: Piero Bucchi torna sulla panchina di Cantù. Nonostante questo, la squadra brianzola viene beffata da Williams (per lui 28 punti e 14 rimbalzi) a tre secondi dalla fine e la salvezza si allontana. Cantù parte forte. 9-0, poi 18-15, 35-31 al riposo lungo. I padroni di casa provano l’allungo decisivo e vanno +10 grazie a Leunen, Trento rientra e il finale è palpitante. Smith (23 punti, 4/7 da tre) mette la tripla del 73-71 a 60 secondi dalla fine. Brown trova la tripla del 73-74. Segna Leunen il 75-74 a 10 secondi, segna ancora Williams, l’ultimo tiro di Gaines Gaines sbatte sul ferro. Vince l’Aquila in volata 75-76. Cantù è sempre più ultima. 

SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA - ALLIANZ TRIESTE 81-67

La Virtus pensa alla gara tre di semifinale di Eurocup che si gioca mercoledì e lascia a riposo Teodosic e Belinelli.  Il primo quarto è 23-18, poi 40-31 al riposo lungo. Al rientro in campo, Trieste sbaglia approccio e Bologna ne approfitta per allungare 64-53 al 35. Abass con 17 punti è il migliore delle Vu Nere. Ospiti che tirano male dal campo (alla fine nemmeno il 40 per cento), la Virtus chiude la partita senza patemi. Finisce 81-67 e c’è gloria anche per il giovane Deri. Bene Adams con 16 punti. Ora testa e cuore per gara 3 di semifinale di Eurocup. 

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