Basket, l'Italia cede nel finale alla Serbia. Nel secondo turno ci aspetta la Spagna

Mercoledì 4 Settembre 2019 di Marino Petrelli
La generosità non basta, la Serbia è più forte. E il finale è amaro per gli azzurri che perdono 77-92. Un passivo forse troppo pesante per la nostra nazionale, in partita per quasi trenta minuti. La differenza è nei secondi venti minuti quando il parziale serbo è 25-42. Nel terzo periodo, decisivi anche 12 punti dalla lunetta (con appena quattro canestri dal campo) per la squadra balcanica. Altra disparità nei punti dei lunghi, 35 per i serbi, due per Brooks, Biligha e Tessitori. Bogdanovic mostra tutta la sua classe con 31 punti e sei assist. Gallinari mette 23 punti, Belinelli 15. "Su il cappello verso chi è stato più bravo di te, la Serbia ha meritato - ci dice a caldissimo nella zona mista Gigi Datome -. Abbiamo sofferto nel finale la loro esperienza e la loro fisicità e forse anche qualche contatto di troppo. Ci sta, abbiamo dato tutto, anche la panchina ci ha aiutato. Ora pensiamo alla Spagna, siamo pronti a giocarcela, dobbiamo solotanto dare continuità al nostro gioco nei quaranta minuti". 

Il mondiale per gli azzurri prosegue dunque a Wuhan. La vittoria del Portorico sulla Tunisia ha delineato il girone J della seconda fase: con gli azzurri ci saranno la Serbia, la Spagna e lo stesso Portorico. Si portano dietro i punti acquisiti nel primo girone, quindi sei per la Serbia e quattro per l'Italia. Si gioca il 6 e l'8 settembre, tra due giorni contro la Spagna ci giochiamo l'intero mondiale. 

Hackett, Belinelli, Datome, Gallinari e Biligha sono i cinque a cui si affida Sacchetti anche contro la Serbia. Milutinov e Bircevic a sorpresa per i serbi al posto di Marjanovic e Jokic. Clima caldo sugli spalti a maggioranza di tifosi balcanici (rumorosi e anche un pò antipatici in alcuni cori contro l'Italia). Avvio promettente per l'Italia: Gallinari e Belinelli danno il 10-8 al quarto. Gli azzurri accettano il ritmo serbo, all'ottavo è 19-22. Marjanovic in campo ed subito un fattore con quattro punti in fila. Gentile è preciso dalla lunetta. Dopo dieci minuti è 23-28. Ancora Gentile protagonista ad inizio secondo periodo con una rubata in difesa e una tripla in faccia a Marjanovic per il 29-31. Due mancati raddoppi sul lato debole regalano due triple della Serbia per il 29-39 al 14esimo. La partita si fa difficile per l'Italia, 34-44 al 17esimo, poi 38-48 anche con qualche tiro libero di troppo sbagliato. Al riposo lungo è 42-50, Belinelli 11 punti e Gentile con 9. Dall'altra parte il duo Bogdanovic e Jokic producono 25 punti (13+12). 

La Serbia non ha alcuna voglia di abbassare la sua intensità offensiva. I liberi sbagliati da Bogdanovic e Jokic e due  triple di Gallinari riportano l'Italia al meno due, 53-55 al 24esimo. Italia già in bonus grazie a due fischi almeno dubbi. Con fatica, la Serbia torna avanti 54-64 al 28esimo. Il finale del terzo periodo è tutto per i serbi che volano 57-70, tirando ben 12 tiri liberi in dieci minuti. Gli azzurri provano a rientrare, 62-70, ma uno scatenato Bogdanovic da tre punti e i liberi di Raduljca rimettono le cose a posto in un attimo: 62-76. L'Italia perde un pò la testa e anche la convinzione, Micic schiaccia in contropiede il 67-85 al 36esimo. Bogdanovic non si ferma più, la Serbia dilaga nel finale. L'ultimo tabellone dice 77-90, ora ci aspetta la Spagna che vale l'intero mondiale.

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