Coppa Italia, Milano e Venezia staccano il pass per la semifinale

Giovedì 11 Febbraio 2021 di Marino Petrelli

Sarà Milano -Venezia la semifinale della Coppa Italia nella parte alta del tabellone. L’Olimpia regola con grande facilità la Una Hotels Reggio Emilia arrivata a Milano con qualche problema di formazione e troppo debole per poter impensierire la AX. La squadra allenata da Ettore Messina troverà la Reyer, avanti nella partita contro Bologna dal primo all’ultimo minuto. Bramos e Tonut, 45 punti in due e la solita difesa asfissiante della "De Raffaele band", danno un'altra semifinale alla squadra lagunare, vincitrice lo scorso anno a Pesaro. La Virtus è rimandsata, il primo obiettivo di stagione sfuma. Domani le altre due semifinali. Alle 18 apre la giornata Happy Casa Brindisi, finalista delle ultime due edizioni, contro Allianz Trieste e alle 20-45 Banco Sardegna Sassari che se la vedrà contro la Carpegna Prosciutto Pesaro, tornata in Coppa Italia dopo nove anni di assenza.


AX MILANO - UNA HOTELS REGGIO EMILIA 80-52

Reggio manda Diouf in quintetto iniziale. Dopo i primi due canestri, Messina chiama time out e striglia l’Olimpia. Che al rientro in campo piazza un parziale da 11-3 per l’11-7 del settimo. Il primo quarto finisce 19-10. Milano accelera: al 14esimo è 27-13. Leday ispira la AX. All’intervallo lungo è già 41-22. Reggio Emilia tira 0/16 da tre.  Al rientro in campo, La Una Hotels trova finalmente la prima tripla della partita, ma la musica non cambia: 47-27 al 25esimo. Si segna poco, Milano si appoggia sui rimbalzi in attacco  (ben 12) e su una buona distribuzione di punti tra Hunter, Leday e Shields. Al 30esimo è 59-31. Qualche tripla da una parte e dall’altra, ma sul 67-39 del 34esimo Messina decide che è il momento di dare riposo ad alcuni titolari. C’è gloria per Wojciechowski (10 punti e 6 rimbalzi) appena arrivato in maglia Milano e Cinciarini (5). Baldi Rossi (13 punti) può soltanto accorciare. Finisce 80-52. Leday e Punter ne scrivono 15 a testa, Milano prende 45 rimbalzi contro 31 e produce 18 assist contro 13. 

SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA - UMANA VENEZIA 82-89

Senza Fotu e Widmar infortunatosi nell’ultimo allenamento, la Reyer parte forte: 2-9 dopo tre minuti. Sul 6-15, Bologna è costretta a fermare il tempo e la sospensione produce il rientro sul 13-17. Venezia resta avanti 16-23 al decimo, poi 23-32 al 14esimo con la tripla di Bramos, già a quota 10 punti. La partita si fa più grintosa, la Virtus prova a riavvicinarsi, ma la Reyer chiude avanti 38-41 al riposo lungo. Bramos e Tonut rientrano in campo con grande intensità, la Reyer vola 43-53 al 23esimo. Watt e lo stesso Tonut arrivano al terzo fallo e la Virtus prova a rientrare, 55-59 al 26esimo. Pur commettendo qualche errore, l’Umana resta avanti 61-65 con una super tripla di Daye. La difesa asfissiante della Reyer, i canestri di Bramos (23 punti con 57/ da tre), Tonut (22) e Mazzola danno il 66-77 al 34esimo. Teodosic, un pò nervoso, commette terzo e quarto fallo in fila anche con un fallo tecnico. De Nicolao segna la tripla del 71-85. Sembra finita, ma la Virtus trova un parziale da 9-0 per l’80-85. Watt schiaccia in volo, Tessitori lo imita. Tonut mette i liberi, non c’è più tempo. Vince Venezia 82-89 e sarà semifinale contro Milano.

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