Virtus Bologna, pochi patemi contro Pesaro. Milano corsara a Brindisi

Sabato 1 Febbraio 2020 di Marino Petrelli
Bologna consolida il suo primato battendo Pesaro dopo venti minuti equilibrati, Milano passa a Brindisi al termine di una partita molto intensa, decisa da un terzo quarto da 15-24 per gli ospiti con cinque triple realizzate. La serie A completa la sua giornata domani con le interessanti partite a Trieste e Cantù, dove saranno di scena rispettivamente Sassari e Venezia. Trento contro Brescia è una partita che vale molto in chiave play off. Treviso contro Fortitudo Bologna è una grande classica, molto sentita anche sugli spalti, mentre a Roma la Virtus cerca una vittoria dopo sei sconfitte consecutive in una partita contro Pistoia che vale molto in chiave salvezza.

E’ ancora vivo il ricordo di Kobe Bryant, celebrato a Brindisi con una coreografia di tutto il Pala Pentassuglia e a Bologna con il Pala Dozza illuminato di giallo e viola, i colori dei Los Angeles Lakers. Domani altre iniziative, tra cui quella che va sotto l’hashtag #OneLastShot e che riunirà sui campetti di tutta Italia gli appassionati che vorranno dare un ultimo tributo al numero 24. 

Happy Casa Brindisi  - AX MILANO 74-77

Brindisi reduce da tre vittorie consecutive non trova questa volta la tripla del pareggio dopo aver a lungo inseguito l'Olimpia che con la difesa a zona e un terzo quarto da 15-24 risolve una partita complicata. Milano senza Moraschini (grande ex che ha salutato i tifosi brindisini con un bel post su Instagram) e Brooks infortunati, Roll e Gudaitis sono fuori per rotazione. Brindisi è reattiva in attacco, Banks regala il 13-9 al sesto. Si gioca a ritmi forsennati, anche se con qualche errore. Il primo quarto si chiude 16-14 con i primi due punti di Sutton. Coach Messina ruota tutti i suoi giocatori, Sykes e Nedovic regalano il 16-26 al 14esimo, Sutton con un tiro libero chiude il parziale da 0-12 per l’Olimpia. Stone schiaccia per il 21-29 e Messina chiama time out, ma è Brindisi a trarre beneficio dal minuto di sospensione, parziale da 13-3 e vantaggio 34-32 al riposo lungo con la tripla di Gaspardo da otto metri.

La partita si accende, segna Sykes, risponde Stone. Tarczewski mette tre punti in fila, Al 24esimo è 38-40. Rodriguez e Micov da tre punti per il 40-46 al 27esimo. Cinciarini dall’angolo mette la tripla del 44-54, il terzo quarto finisce 49-56. L’Olimpia sfrutta il nervosismo di Brindisi, un fallo tecnico a Coach Vitucci, un appoggio di Tarczewski e una tripla impossibile di Rodriguez mandano gli ospiti 54-63 al 34esimo. Brindisi ha un sussulto con Banks che riporta i suoi sul 63-65. Tarczewski è un fattore in attacco e con i liberi trova il 65-70. La partita non è finita, a 70 secondi dalla fine Brown trova il meno uno, ma ancora il pivot biancorosso fa il 69-73. Liberi da una parte e dall'altra, Rodriguez mette quelli del 72-75 a 20 secondi, Martin il 74-75, ancora il play spagnolo sigla il 74-77. Banks sbaglia la tripla del pareggio allo scadere, vince Milano che pareggia la differenza canestri dell'andata.

SEGAFREDO BOLOGNA - CARPEGNA PESARO 106-89

Diciottesima vittoria in campionato per la Virtus Bologna che si libera di Pesaro, imponendosi 106-89 dopo venti minuti equilibrati. Djordjevic rinuncia ancora a Gaines infortunato e a Markovic, lasciato a riposo. Pajola, Marble, Weems, Ricci e Gamble vanno così a comporre il quintetto iniziale. Il PalaDozza è tutto gialloviola per ricordare Kobe Bryant, in campo la Virtus, dopo un inizio equilibrato infila un parziale di 7-1, grazie soprattutto a Marble e Ricci, portandosi avanti 14-8 al quinto. I marchigiani grazie a 9 punti di Barford a cavallo del primo stop mettono per la prima volta avanti il naso sul 25-29 all’11esimo. Hunter e Weems propiziano il contro parziale di 9-0 che ribalta di nuovo il punteggio sul 34-29 al 13esimo. Pesaro riesce a contenere la forbice del distacco. Bello il duello a distanza tra Tedosic e Pusica. All’intervallo Virtus avanti 52-47.

Alla ripresa del gioco la Virtus cambia ritmo e infila subito un parziale 13-1 nei primi quattro minuti di gioco fino al 65-48. La Virtus tocca anche il +23, 79-56 al 29esimo. Sfida in ghiaccio e partita chiusa anzitempo. L’ultimo quarto è pura formalità per la formazione di Djordjevic che tocca il massimo vantaggio sul +24 e supera quota 100, chiudendo 106-89. Teodosic e Hunter 15 punti a testa (per il serbo anche 8 assist), per Pesaro bene Barford 18 punti e Williams con 15. Ospiti sempre ultimi a soli due punti in classifica.  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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