Mourinho, da Spinazzola ad Aouar: con chi ce l’aveva lo Special one? L'attacco ai «giocatori superficiali»

Lui fa molta attenzione a non fare nomi, anzi, quando gli viene chiesto se tra questi ci sia Aouar, lui nega e lo assolve

Mourinho, da Spinazzola ad Aouar: con chi ce l aveva lo Special one? L'attacco ai «giocatori superficiali»
di Gianluca Lengua
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Venerdì 1 Dicembre 2023, 10:11 - Ultimo aggiornamento: 23 Febbraio, 11:45

José Mourinho lancia accuse precise dopo il pareggio in Svizzera contro il Servette: «Sembra che ci sia gente che nonostante non abbia grande storia in Europa, giochi queste partite in modo superficiale». Ma con chi ce l’aveva il tecnico della Roma? Lui fa molta attenzione a non fare nomi, anzi, quando gli viene chiesto se tra questi ci sia Aouar, lui nega e lo assolve. In realtà, però, l’ex Lille è uno degli imputati nel processo Mou. Non riesce a inserirsi a dovere nello scacchiere tattico, probabilmente il ruolo di mezzala non gli è congeniale e i risultati (negativi) sono sotto gli occhi di tutti. Avvicinandolo alla porta potrebbe dare qualcosa in più, ma in quel ruolo c’è già Dybala. Ad oggi, i dati non sono entusiasmanti: due gol e zero assist, bottino scarso per un elemento che avrebbe dovuto cambiare il volto del reparto. 

 

Le accuse di Mourinho

Mourinho punta il dito soprattutto verso la panchina: «In queste partite europee, principalmente fuori casa, sembra che chi va in panchina, quando entra, lo fa con un atteggiamento che non migliora la squadra».

Chi è subentrato a partita in corso? Spinazzola, Renato Sanches, Belotti e Pellegrini. Almeno la metà di questi giocatori sono l’obiettivo dello Special One. L’esterno e l’ex Psg sono i maggiori indiziati perché non sono riusciti a incidere e a cambiare il volto della partita: «Se qualcuno di loro busserà alla porta del mio ufficio per chiedermi di giocare di più, gli risponderò che potrà farlo quando gli altri saranno morti».

Le prospettive

Ci va giù pensate José, vorrebbe escluderli totalmente, ma è consapevole che non può farlo per via della rosa corta e gli infortuni troppo frequenti. Spinazzola è in scadenza di contratto, la Roma non ha intenzione di rinnovarlo e il suo futuro è un’incognita. Crossa con difficoltà e quando lo fa il più delle volte non è preciso. Insomma, non è un esterno che può cambiare il volto di una gara. Renato Sanches, invece, dà l’impressione di non essere concentrato, di non lottare per la causa. Sembra indolente, poco incline a impegnarsi. Mourinho se ne è accorto e lo ha bocciato pubblicamente. Difficile dire se ce l’avesse anche con Pellegrini e Belotti, possibile ma di certo non sono loro i maggiori indiziati anche se non hanno contribuito a ribaltare il risultato.

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