Volley femminile, Conegliano da grande slam, Scandicci per la finale scudetto

Giovedì 13 Agosto 2020 di ​Vanni Zagnoli
Sono i giorni della programmazione, per lo sport italiano, con la pubblicazioni dei calendari dei vari campionati, oggi della serie A1 di volley femminile, al via il 20 settembre. L’ouverture della stagione sarà con la supercoppa, due settimane prima, a Vicenza, in piazza. 

Tredici le squadre, Caserta non è stata iscritta, l’unico ripescaggio tocca Trento, che dunque assieme a Perugia e Monza è presente in A1 in entrambi i generi, ma con società differenti.
“Favorita per lo scudetto - racconta Luca Cristofani, 51 anni, romano di Cinecittà, residente a Casal de’ Pazzi e tecnico della Roma, in A2 - resta Conegliano, la scorsa stagione dopo supercoppa, mondiale per club e coppa Italia avrebbe potuto incamerare anche il terzo scudetto in sequenza e la prima Champions. Proverà in questi mesi a centrare un inedito grande slam”.

In Veneto è rimasto Daniele Santarelli, ct della Croazia, con le azzurre Egonu, Sylla, Folie, la moglie De Gennaro, più la polacca Wolosz, l’americana Hill e l’olandese De Cruyff. 

“Scandicci insegue la prima finale, con Massimo Barbolini, arrivato dalla Champions a Novara, e l'opposta polacca Stysiak, classe 2000. In sestetto quattro azzurre: la pallegiatrice Lia Malinov, schiacciatrici Elena Pietrini e Lucia Bosetti, al centro Marina Lubian. Io nel Fiorentino avevo sostituito l’ex ct azzurro Marco Mencarelli, ora a Firenze”.

Possibili semifinaliste la Novara di Stefano Lavarini, ct della Corea del Sud, con la capitana azzurra Chirichella e Caterina Bosetti, e Monza, guidata da Marco Gaspari, che in regia avrà la vice alzatrice dell’Italia Alessia Orro. 

In Champions l’Italia avrà Conegliano, Scandicci, Busto Arsizio (coach Marco Fenoglio) e Novara. 
In Challenge cup Monza.

Tra le probabili semifinaliste in campionato e le aspiranti ai quarti roster alla mano c’è un gap notevole. 
Hanno ambizioni Casalmaggiore, 4 anni fa sul tetto d’Europa con Barbolini, ora con Carlo Parisi, Firenze con Mencarelli e la giovane Nwakalor e l’azzurrabile Cambi, Busto e Chieri con Pregoli, nello staff di Mazzanti nell’Italia. 

Puntano a evitare l’unica retrocessione Brescia, con Enrico Mazzola, Cuneo con Andrea Pistola, Trento con Matteo Bertini, Bergamo (Daniele Turino) e Perugia, la più migliorata, con l’allenatore Fabio Bovari. Sette i tecnici confermati, 6 i cambi. Nessuna donna allenatrice, neanche tecnici stranieri.

D’obbligo schierare almeno tre italiane in campo, in ogni azione. 

Da valutare la capienza di ogni impianto con il Covid.

Le prime 4 vanno direttamente ai quarti, dal 5° al 12° posto effettueranno un turno di ottavi su gare di andata e ritorno ed eventuale golden set. La finale sarà a 5 gare, con lo scudetto attribuito il 25 aprile.

La coppa Italia sarà con le prime 8 e final 4 il 23 e 24 gennaio.


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