Europei, l'Italia non si ferma: al Belgio il terzo 3-0

Lunedì 26 Agosto 2019 di ​ Vanni Zagnoli
E’ come se l’Italia volesse allenarsi a recuperare. Vinto un set per 25-18, le azzurre finiscono sotto per 10-14, recuperano rapidamente, anche grazie agli errori del Belgio, arrivando sul 19-16 e poi sul 25-21.

Ogni tanto c’è partita anche in questo girone, dell’Europeo a 24 squadre, il primo tanto ampio, ma anche negli altri di questo millennio la prima fase era molto facile.

L’Italia passa, probabilmente da prima, con due gare di anticipo, Paola Egonu resta molto concentrata, strabuzza gli occhi, ogni tanto, come fosse una finale. Le giallonere neanche avevano avvicinato un set, a Catania, nella qualificazione olimpica, ci saremmo stupiti se l’avessero centrato oggi. In due parziali, la nazionale piazza 9 muri, nel secondo set l’ace di Sorokaite e di Egonu. Sylla riceve con attenzione, Malinov ondeggia in alzata e si muove a muro. Non servono le acrobazia di Monica De Gennaro, Chirichella al centro è precisa, Folie va in crisi per un attimo, Mazzanti non la leva e l’Italia conduce anche nel terzo parziale, con la sbracciata di Myriam Sylla. Il Belgio resiste sino a quota 10, dal diagonale di Egonu vola verso il 9-0, ovvero l’enplein in queste tre gare. Sylla dipinge pallonetti come fosse un’artista, Egonu sogghigna per l’ace. Nonostante due muri belgi, finisce 25-23 e 3-0.

Affidiamo i voti a Marcello Abbondanza, tecnico romagnolo fra i migliori d’Europa: “Sette e mezzo a Sylla, Egonu 7+, Sorokaite 7: le tre esterne hanno retto la baracca, soprattutto nel secondo parziale. Sei a mezzo a Folie, 6 a Chirichella, per le centrali, 6,5 a De Gennaro, 5,5 a Malinov, che ha faticato un po’”. 

E’ l’Italia della bellezza, con gli occhi di Indre Sorokaite, aspettando il recupero di Lucia Bosetti, con il medico Alessandra Favoriti, la dottoressa più fascinosa al mondo, e con Francesca Piccinini al microfono, per la Rai, come evidenzia anche il sito della Cev.

Le inquadrature della regia da Lodz evidenziano i volti e il contorno occhi, quei corpi agili, in difesa e nei tocchi a muro o in appoggio.

E’ anche l’Europeo dei ct italiani: Daniele Santarelli con la Croazia, sconfitto dall’Olanda per 3-0, è il marito di De Gennaro, suo allenatore a Conegliano. Il ruvido Gianni Caprara guida l’Azerbaijan, Giovanni Guidetti punta al podio, con la Turchia, dopo le medaglie con Germania e Olanda, mentre il novarese Luciano Pedullà ha in mano la Romania. Busato è il vice della Russia, Chiappini guida la Slovenia e domani sera, dalle 21, sempre con diretta su Rai2, proverà a strappare un set. Fenoglio, invece, spera di essere presente alla prossima edizione, con la Slovacchia. Abbiamo la migliore scuola di tecnici nel mondo, al femminile.

Due anni fa, Malinov si era infortunata alla vigilia, avviando l’esplosione di Alessia Orro, titolare all’Olimpiade, mentre Sylla venne fermata per un doping inesistente. Anche soltanto per questo vogliono aggiudicarsi ogni palla. E l’oro.
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