Vite di Campioni, la storia di atleti simboli di riscatto

Mercoledì 3 Giugno 2020
Vite di Campioni, la storia di atleti simboli di riscatto

Storie di atleti e prima ancora di persone, simboli di riscatto, rinascita e integrazione. Vite da campioni, il titolo del libro scritto dalla giornalista Elisabetta Mazzeo edito da Bertoni Editore. Venti interviste tratte dall'omonimo format televisivo in una versione aggiornata e rivisitata per l'occasione.
Dietro alle vittorie conquistate su un campo di gara spesso ci sono vicende personali ed umane che meritano di essere raccontate, il desiderio dell'autrice di far conoscere al pubblico queste storie raccolte in un unico volume. Venti atleti, ognuno con il proprio bagaglio di esperienze, gli anni di gavetta, le sconfitte cocenti e le esaltanti vittorie, le loro emozioni.

Uomini e donne che grazie e attraverso lo sport sono diventati punto di riferimento per tanti giovani che oggi si avvicinano al mondo delle discipline cosiddette 'minori' e dello sport paralimpico. Atleti di ieri, di oggi e di domani: Luca Pancalli, Vincenzo Abbagnale, Emanuele Blandamura, Sara Cardin, Matteo Cavagnini, Cristina Chiuso, Laura Coccia, Oxana Corso, Diego Crescenzi, Elisa Di Francisca, Fabrizio Donato, Rosalba Forciniti, Edwige Gwend, Daniele Masala, Annalisa Minetti, Carlo Molfetta, Maria Moroni, Paolo Pizzo, Massiliano Rosolino, Giuliana Salce, Alessio Sarri.

Storie di persone straordinarie che si sono raccontate a cuore aperto, senza filtri. Tra luci e ombre. Storie che danno voce ad una serie di discipline magari poco conosciute ai più ma non per questo meno spettacolari. Storie che parlano della disabilità come risorsa e non come ostacolo. Storie di Vite da campioni. 
La presentazione (virtuale) del libro avverrà in diretta Facebook sulla pagina di Retesole Umbria il 3 giugno alle 19. Parteciperanno, tra gli altri, il presidente del CONI Giovanni Malagò, il presidente del CIP Luca Pancalli e, in rappresentanza degli atleti coinvolti, le campionesse Elisa Di Francisca, Annalisa Minetti e Sara Cardin.

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