Venezuela, prima rapito poi ucciso: muore Cermeno
l'ex campione venezuelano di pugilato

Mercoledì 26 Febbraio 2014
Tragedia in Venezuela. Il corpo del 45enne ex campione del mondo di pugilato Antonio Cermeno, detto il "Colosso", detentore del titolo dei supergallo dal 1995 al 1997 e di quello dei piuma nel 1998, è stato trovato sulla spiaggia adiacente la strada Caucagua-Higuerote, in direzione di Caracas. L'uomo era stato rapito lunedì scorso: era alla guida della sua auto, una Chevrolet, lungo la bretella autostradale di Ayacucho e durante una sosta era stato agganciato e portato via, assieme a due familiari (che poi erano stati rilasciati), da una banda di malviventi armati che lo stavano seguendo dopo averlo tenuto sotto controllo. Ritiratosi nel 2006 dopo aver vinto 45 incontri da professionista (7 le sconfitte), Cermeno si dedicava da anni a progetti per il recupero della gioventù disagiata, e per questo il Presidente venezuelano Nicolas Maduro, commentandone la morte ha detto che «ora gli intitoleremo il piano nazionale che stavamo portando avanti. Antonio Cermeno era una gloria del nostro paese e della nostra gioventù, oltre che un bolivariano vero». Ultimo aggiornamento: 27 Febbraio, 16:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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