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Vanessa Ferrari, delusione olimpica: Tokyo è ancora lontana

Vanessa Ferrari, delusione olimpica: Tokyo è ancora lontana
di Mario Nicoliello
3 Minuti di Lettura
Giovedì 22 Aprile 2021, 07:30

Ti aspetti il colpaccio di Vanessa e invece vien fuori l’exploit di Martina. Maggio decisamente meglio di Ferrari nelle qualificazioni del concorso generale agli Europei di Basilea, ma a fine giornata all’Italia resta l’amaro in bocca, perché il pass a cinque cerchi svanisce per tre decimi di punto. Nella classifica olimpica, quella al netto delle atlete già qualificate per il Giappone, davanti alle azzurre finiscono come da pronostico le russe e la rumena Iordache. Queste due nazioni conquistano quindi una carta in più per il concorso generale individuale di Tokyo 2021. 
NIENTE CAPOLAVORO
All’Italia non riesce il capolavoro, ma la giornata vede comunque una serie di qualificazioni alle finali agli attrezzi. Martina Maggio e Vanessa Ferrari si contenderanno infatti le medaglie oltre che dell’all around anche del corpo libero, la stessa Maggio gareggerà pure alla trave, mentre Giorgia Villa e Alice D’Amato torneranno in azione alle parallele asimmetriche. La nota positiva in casa Italia è stata emessa proprio da Martina Maggio che si dimostra solida sui quattro attrezzi stampando un complessivo di 54.398 punti. La 19enne brianzola comincia bene alle parallele asimmetriche, sorprende alla trave, tiene duro al corpo libero e si difende al volteggio, facendo decisamente meglio rispetto all’attesissima Vanessa Ferrari. Al rientro in un all around internazionale dopo cinque anni, nei quali si era dedicata esclusivamente al corpo libero, la trentenne bresciana è apparsa in difficoltà alle parallele asimmetriche e alla trave, ma ha sfoderato tutta la sua classe al tappeto, racimolando nel corpo libero il secondo punteggio di giornata e acciuffando a voce alta la finale di specialità. Il conclusivo volteggio è stato nella norma, consegnando alla portacolori della Brixia e dell’Esercito un punteggio complessivo di 53.765, quasi sei decimi peggio della collega più giovane. Poteva andare meglio, ma visti i trascorsi recenti – la Ferrari è reduce dal Covid – è bene guardare il lato positivo.

QUATTRO PASS
In ottica olimpica l’Italia femminile rimane quindi con quattro pass (quelli per la gara a squadre) e da qui ai Giochi può puntare a racimolarne solo un altro: quello nominale al corpo libero. In lizza ci sono due azzurre, Lara Mori e Vanessa Ferrari, che si giocheranno tutto nella tappa conclusiva di coppa del mondo di Doha a giugno. A ben vedere tra la Farfalla di Orzinuovi e la sua quarta partecipazione olimpica – sarebbe un record per la ginnastica tricolore in rosa, attualmente a quota 3 edizioni la Ferrari divide il primato con Monica Bergamelli e Miranda Cicognani – ci sono quindi due strade: strappare il pass individuale al corpo libero oppure rimettersi alle decisioni del ct Enrico Casella, quasi un secondo padre per Vanessa, il quale dovrà assegnare i quattro posti per l’esercizio a squadre. Ad oggi sicure sembrano solo Giorgia Villa e Alice D’Amato. Per quanto visto in Svizzera Maggio e Ferrari potrebbero certamente rientrare nel quartetto, pertanto, volendo guardare il bicchiere mezzo pieno, entrambe le ginnaste hanno perso ieri l’opportunità individuale, ma hanno aumentato le proprie chance per essere convocate per l’esercizio a squadre. Per il quale sognano un posto anche l’altra gemella D’Amato, Asia, così come l’altra brixiana Elisa Iorio. 

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