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Van Aert vince al fotofinish l'Amstel Gold Race, settimo l'azzurro Sbaragli

Domenica 18 Aprile 2021 di Carlo Gugliotta
Van Aert si aggiudica al fotofinish l'Amstel Gold Race

C'è voluto il fotofinish, ma dopo tanti minuti di attesa interminabile, la giuria ha decretato che Wout Van Aert ha vinto l'edizione numero 55 dell'Amstel Gold Race. Il corridore belga si è giocato il successo in uno sprint a tre insieme al tedesco Maximilian Schachmann e al britannico Tom Pidcock, vincitore della Freccia del Brabante che si è disputata mercoledì scorso. Van Aert si è ritrovato ad affrontare l'ultimo chilometro nella posizione peggiore che gli potesse capitare, ma nonostante questo ha azionato il rapporto più lungo a 250 metri dal traguardo ed è riuscito a contenere per pochi millimetri la rimonta di Pidcock, che stavolta deve accontentarsi del secondo posto. Non è riuscito a dire la sua in volata Schachmann, che completa il podio. 

Un finale da thriller in una corsa che è tornata in calendario dopo un anno di assenza a causa della pandemia di Covid-19, su un percorso modificato sempre a causa dell'emergenza sanitaria. La partenza da Maastricht è stata sostituita da un circuito di 16,9 km da ripetere 13 volte, con partenza da Valkenburg e arrivo a Berg en Terblijt, poco distante dalla località che è stata per tanti anni sede di arrivo della classica olandese. 

La corsa è entrata nel vivo a 19 km dalla conclusione, quando il campione del mondo Julian Alaphilippe ha lanciato un attacco. In quel momento Primoz Roglic, che fino ad allora aveva corso da autentico padrone in appoggio al proprio compagno di squadra Van Aert, è vittima di un guasto meccanico che gli fa perdere le ruote dei migliori. Nel finale restano da soli i tre corridori che si sono giocati il successo: dopo lo sprint la giuria ha dovuto esaminare il fotofinish più volte, in quanto la ruota di Van Aert ha preceduto quella di Pidcock davvero per pochi millimetri. Ma il ciclismo è questo: 218 km non sono bastati per assegnare un vincitore, e in una corsa come questa anche un battito di ciglia può fare la differenza. 

Con questa vittoria, Wout Van Aert dimostra ancora una volta di essere un'autentica macchina da guerra: nelle ultime sei gare, il portacolori della Jumbo-Visma ha ottenuto due vittorie, due podi e un piazzamento nella top-10. E a bordo strada si è rivisto anche l'olandese Tom Dumoulin, che a inizio stagione aveva annunciato il suo momentaneo ritiro dalle competizioni.

Buona la prestazione degli italiani, con Sonny Colbrelli che è stato sempre presente nelle azioni più importanti: al traguardo, il migliore è Kristian Sbaragli, compagno di squadra dell'assente Mathieu Van der Poel, che ha ottenuto la settima piazza alle spalle di Michael Matthews, Alejandro Valverde e Julian Alaphilippe. 

Tra le donne, le olandesi si professano profete in patria, con la pluricampionessa Marianne Vos che si è aggiudicata l'Amstel Gold Race femminile davanti alle connazionali Demi Vollering e Annemiek Van Vleuten, sigillando la doppietta del Team Jumbo-Visma, che si impone sia tra i ragazzi che tra le ragazze. Al traguardo la migliore delle azzurre è Soraya Paladin, che conquista una grande quinta posizione. Un po' di rammarico per l'ottava piazza di Elisa Longo Borghini, che nel finale era davanti a giocarsi la vittoria fino al momento in cui il gruppo è riuscito a riportarsi sulle fuggitive.

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