Red Bull Cliff Diving World Series: Hunt e Iffland trionfatori anche a Beirut

Lunedì 15 Luglio 2019
I campioni in carica Gary Hunt e Rhiannan Iffland hanno fatto la storia del Red Bull Cliff Diving al debutto libanese della competizione e continuano a dominare il circuito dalla vetta della classifica. Nonostante il mare agitato di Beirut e le onde alte abbiano costretto a modificare l’andamento del primo giorno di gara, ai Pigeon’s Rocks gli atleti e le atlete della World Series si sono presentati in forma smagliante, infrangendo un record dopo l’altro con i loro tuffi dai 27 metri d’altezza in una delle città più antiche del mondo.

Una performance da maestra per la 27enne australiana Iffland, che ha migliorato il suo punteggio personale per i tuffi opzionali ottenendo ben 13 punti e ricevendo anche tre 10 dalla giuria per un unico tuffo: un primato per il circuito femminile. Ma l’australiana non è stata l’unica a infrangere record nella competizione dai faraglioni a largo del quartiere Rouchè, simbolo della capitale libanese. Adriana Jimenez, arrivata seconda dopo essere stata al comando nel primo giorno di gara, ha perfezionato il suo miglior risultato con una prestazione eccellente. Terzo gradino del podio per Yana Nestsiarava: l’atleta bielorussa è riuscita a imporsi per pochi centesimi di punto su Iris Schmidbauer, wildcard tedesca che si è dovuta accontentare del quarto posto. ù

Nel circuito maschile, il sensazionale ultimo tuffo di Gary Hunt ha portato l’inglese direttamente alla vittoria della quinta tappa stagionale. In forma brillante il 35enne ha concluso la performance con il tuffo perfetto, un primato mai realizzato nella storia della Red Bull Cliff Diving World Series, strappando all’unanimità cinque 10 dalla giuria, e superando il record ancora fresco del messicano Jonathan Paredes, che solo tre settimane fa aveva ottenuto ben 6 dieci dalla giuria nei vari round di gara alle Azzorre. A 40 punti dal Brilliant Brit, si è piazzato l’americano David Colturi che dopo un inizio incerto si è assicurato il secondo posto, mentre Catalin Preda, wildcard dalla Romania, ha raggiunto il terzo scalino del podio per la seconda volta su quattro presenze complessive nel campionato. Hunt e Iffland sono in testa alla classifica con lo stesso punteggio di 800 punti e lo stesso vantaggio sui diretti avversari (460 punti per i secondi classificati).

Se il Brilliant Brit è seguito da Paredes e Jones nel circuito maschile, al seguito della forza della natura australiana Iffland ci sono la Nestsiarava e l’inglese Jessica Macaulay. Dalla natura urbana di Beirut, l’élite del cliff diving si sposterà in Sud Corea per i FINA High Diving World Championships , prima di riprendere la lotta per la conquista del trofeo del Re Kahekili a Mostar, in Bosnia Erzegovina, il 24 agosto per la penultima appassionante tappa della Red Bull Cliff Diving World Series.
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