Tour Down Under, tappa a Ewan. Brutta caduta per Viviani, a rischio la partenza di domani

Mercoledì 22 Gennaio 2020 di Francesca Monzone

Brutta caduta per Elia Viviani alla seconda tappa del Tour Down Under. Il campione europeo che corre con la Cofidis, è rimasto vittima di una caduta ad un chilometro e mezzo dal finale. Così la seconda frazione della corsa australiana, è stata conquistata dal padrone di casa Caleb Ewan (Lotto-Soudal), che  a causa delle cadute, ha potuto approfittare dell’assenza di molti corridori nel finale. Per il veneto sono state escluse fratture, dopo gli accertamenti radiografici, ma tutto un lato del corpo è pieno di ematomi ed escoriazioni. La Cofidis ha fatto sapere che si riserverà la possibilità di ritirare Viviani dalla corsa, la decisione verrà presa solo domani mattina, prima della partenza della terza frazione.
Il campione europeo ha postato sui social le foto della caduta e dei danni riportati, spiegando cosa è accaduto in gara:  «Purtroppo oggi sono stato coinvolto in un incidente a circa 1,5 km dal traguardo. All'ospedale gli esami e le scansioni hanno escluso fratture e traumi, ma il lato sinistro del mio corpo è pieno di escoriazioni e ho un ginocchio dolorante. Con il team valuteremo la situazione domani». 
Elia aveva fatto registrare un ottimo inizio di stagione, con il secondo posto al Criterium Down Under ed un quarto  alla prima tappa della corsa australiana. A finire rovinosamente a terra, anche Simon Yates della Mitchelton-Schott. Il britannico ha tagliato il traguardo con una gamba ricoperta di sangue e anche nel suo caso, un possibile ritiro, verrà preso in considerazione dalla squadra prima del via della terza di domani. A terra sono finiti anche Schelling  e Riabushenko
La seconda frazione di oggi, con arrivo a Stirling, è stata caratterizzata dal passaggio dei corridori nelle zone gravemente colpite dagli incendi. Il successo è andato a Ewan, che con la vittoria di tappa, si è preso anche la maglia di leader della corsa. Nella volata l’australiano ha superato Daryl Impey (Mitchelton-Schott) e Nathan Haas(Cofidis). Per quanto riguarda gli italiani, quinto posto per Fabio Felline (ASTANA), sesto per Andrea Vendrame (Ag2r la Mondiale) e nono per Diego Ulissi (UAE Emirates). 

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