Tour de France Pogacar vince sul Col du Portet e mette le mani sulla Grande Boucle

Pogacar vince sul Col du Portet e mette le mani sul Tour de France
di Carlo Gugliotta
3 Minuti di Lettura
Giovedì 15 Luglio 2021, 12:37 - Ultimo aggiornamento: 12:55

Vittoria in maglia gialla per Tadej Pogacar. Nel giorno della festa nazionale francese il corridore sloveno ha mostrato ancora una volta la sua abilità e la sua forza in salita, anche in una giornata nella quale i suoi avversari sono sembrati (finalmente) in stato di grazia, mantenendo fino al traguardo il ritmo altissimo da lui imposto sull'ultima ascesa. 

Il tappone pirenaico da Muret a Saint-Lary-Soulan, in cima al Col du Portet, ha visto grande battaglia fino all'ultimo chilometro. Lo scatto decisivo è arrivato a 8 km dal traguardo, quando lo sloveno, sempre più leader del Tour de France, ha deciso di mollare la compagnia del gruppo dopo un grande lavoro dei suoi compagni di squadra: riescono a resistergli solo Richard Carapaz, vincitore del Giro d'Italia 2019, e Jonas Vingegaard, il giovane talento della Jumbo-Visma. 

Allungo vincente

I tre regalano grande spettacolo in quanto rimangono insieme fino al traguardo: all'ultima curva, Pogacar lancia uno sprinta oltre 2000 metri di quota e va ad ottenere il suo secondo trionfo personale in questa edizione del Tour, il più importante in quanto, salvo stravolgimenti, la maglia gialla sembra ormai essere definitivamente cucita sulle sue spalle. 

Pogacar, Vingegaard e Carapaz, che tagliano il traguardo insieme in questo ordine, sono anche i tre corridori che attualmente saliranno domenica sul podio di Parigi. Lo sloveno ha 5'39" su Vingegaard e 5'43" su Carapaz. Perde terreno Rigoberto Uran, che deve cedere la seconda piazza in classifica generale. Il colombiano ora è quarto a più di sette minuti. 

Domani ci sarà l'ultimo arrivo in quota di questo Tour de France, nuovo tappone pirenaico da Pau a Luz Ardiden per 129 km.

© RIPRODUZIONE RISERVATA