Torna la Granfondo Roma, festa per oltre 5000 ciclisti

Giovedì 11 Ottobre 2018 di Francesca Monzone
Domenica Roma va di corsa. Dopo il Giro d’Italia con tutte le polemiche per le buche, adesso nella Capitale ci sarà la Granfondo Campagnolo Roma. E’ una festa ma anche un bel segnale e un invito al tempo stesso a rivedere le strade invase dalle buche, che sono un pericolo per tutti.
La Granfondo Campagnolo è alla settima edizione e come sempre scatterà all’ombra del Colosseo per poi dirigersi verso i Castelli Romani. Festa per 5000, tanti sono i corridori che da ogni parte d’Italia ma anche dall’estero saranno al via della corsa ciclistica diventata, dopo una sfida iniziale, una realtà importante nel panorama ciclistico nazionale. Difatti, si pone tra le granfondo più partecipate del Belpaese. E tanti saranno anche i campioni che con il presidente della Federciclismo, Renato Di Rocco, daranno il via all'evento.
Novità importanti quest’anno sono legate ai percorsi. Con i due tracciati classici di 120 e 60 chilometri, che come abbiamo detto si dirigeranno verso i Castelli, ci sarà un percorso all’interno della città. I chilometri da percorrere per questa corsa sono 25 e tutti tra le bellezze offerte dalla Città eterna.
Chiunque potrà partecipare a questa corsa: non ci sono difficoltà altimetriche e il tracciato è studiato appositamente per chi desidera avvicinarsi a questo sport nel modo migliore. Per tutti la partenza è fissata al Colosseo mentre l’arrivo è posto all’Arco di Druso. Si passerà nella splendida campagna intorno a Roma per poi transitare su strade dal sapore antico, che ricalcano parte del percorso del Giro del Lazio.
Un’altra novità di quest’anno è la scalata fino al Tuscolo, nel comune di Grottaferrata, che regalerà ai corridori una vista mozzafiato sulla città. Questo ed altri passaggi della corsa in luoghi particolari e suggestivi, sono stati resi possibili grazie all’intervento degli organizzatori della Granfondo Campagnolo Roma, che a proprie spese, hanno asfaltato parti di strada. L’intento è stato quello di chiudere le tante buche che mettono sempre più in pericolo gli amanti delle due ruote e godere, finalmente in tutta sicurezza, di strade che sempre dovrebbero essere fruibili dai ciclisti.
Saranno tre giorni di festa con un villaggio allestito alle Terme di Caracalla dove per l’intera giornata ci saranno molti eventi legati alle due ruote e alla tutela della salute, con un occhio puntato verso il futuro del ciclismo, in particolare verso la tecnologia che è sempre più importante.
Domenica per la festa del ciclismo romano molte strade saranno chiuse e per qualche ora i romani e tutti gli appassionati delle due ruote o semplici curiosi, potranno riappropriarsi delle strade e passare una giornata all’insegna dello sport, della salute e del divertimento. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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