Strade Bianche, Kwiatkowski e Sagan super favoriti. Per l’Italia ci sono Nibali, Ulissi e Moscon

Strade Bianche, Kwiatkowski e Sagan super favoriti. Per l’Italia ci sono Nibali, Ulissi e Moscon
di Francesca Monzone
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Venerdì 2 Marzo 2018, 16:46 - Ultimo aggiornamento: 19:51

Pioggia, fango e tanto freddo saranno lo sfondo della dodicesima edizione della Strade Bianche, che si correrà domani sulle strade Senesi. Sarà la prima grande classica di stagione dove i big del ciclismo mondiale, maschile e femminile, si sfideranno per la prima volta in questo 2018. 
Grande attesa per la corsa maschile dove il polacco Michal Kwiatkowski della Sky cercherà di bissare il successo dello scorso anno, quando a sorpresa vinse sullo sterrato senese e pochi giorni dopo, conquistò anche la Milano-Sanremo.
A sfidarlo ci sarà il campione iridato Peter Sagan della Bora-Hasgrohe, che grazie alle sue doti di biker cercherà di conquistare piazza del Campo con indosso la maglia arcobaleno, dopo il secondo posto dello scorso anno.
Tra i favoriti anche i due campioni del Belgio Philippe Gilbert della Quick Step Floors vincitore lo scorso anno del Giro delle Fiandre e il campione olimpico Greg Van Avermaet, che lo scorso anno si impose nella Parigi-Roubaix e nella Gand-Wevelgem.
Per l’Italia ci saranno Vincenzo Nibali della Bahrein Merida che conosce molto bene queste strade e Diego Ulissi della UAE, che indosserà i gradi da capitano e Moser dell’Astana.
Da tenere sott’occhio anche Brambilla della Trek Segafredo e Gianni Moscon della Sky. Tra gli outsider sicuramente Marco Canola della Nippo Fantini che ha dimostrato lo scorso anno in Belgio, di poter far bene su questi percorsi.
Per quanto riguarda la prova femminile Elisa Longo Borghini della Wiggle partirà da super favorita dopo aver vinto l’edizione dello scorso anno.
Il percorso come sempre sarà molto avvincente e caratterizzato da un tracciato di 175 chilometri con 11 tratti di strade sterrate per un totale di 63 chilometri. Si partirà dalla Fortezza medicea di Siena e si arriverà nel pomeriggio  in piazza del Campo, dopo aver attraversato la zona di Montalcino. Il primo settore di sterrato è dopo 17,6 chilometri in direzione Montalcino. Il quinto settore di Lucignano d'Asso, con i suoi 11,9 chilometri è il più lungo sterrato della gara. Quello che invece potrebbe fare la differenza è l'ottavo di Monte Sante Marie, 11,5 chilometri molto complicati e dedicato a Fabian Cancellara, che questa gara l'ha vinta tre volte. L'ultimo tratto di strada bianca è a 12 chilometri dal traguardo preceduto dalla durissima salita di via Santa Caterina con pendenze che arrivano al 16%  e che potrebbe essere il trampolino di lancio per chi cercherà di conquistare la corsa. 

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