Riscossa Brignone, vince il SuperG in Val di Fassa ed eguaglia la Compagnoni

Riscossa Brignone, vince il SuperG in Val di Fassa ed eguaglia la Compagnoni
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Domenica 28 Febbraio 2021, 15:06

Altra grande impresa delle ragazze azzurre dello sci: Federica Brignone - 30 anni e 16/o successo in carriera - ha infatti nettamente vinto il superG di cdm di Val di Fassa con il tempo d 1.14.61. È la 101/a vittoria di una italiana in coppa del mondo. Federica con 16 vittorie eguaglia anche Deborah Compagnoni come azzurra più vincente di sempre. Seconda in 1.15.20 la svizzera Lara Gut-Behrami che ha così vinto la coppa del mondo di SuperG dopo aver conquistato a Cortina il titolo mondiale. Lara con questo nuovo podio infatti è ancor più in testa alla classifica generale di coppa con 1.227 contro i 1.040 della slovacca Petra Vhlova. Terza in questo superG l'altra svizzera Corinne Suter in 1.5.33.

«Avevo bisogno di questo risultato. Mi sono ammazzata di lavoro. Ho dovuto reagire ad una stagione deludente, in particolare i Mondiali», ha detto felice Federica che ha portato a casa il suo quarto successo in superG, confermandosi polivalente eccellente. «A inizio stagione non mi sentivo di sciare benissimo ma i risultati sono comunque venuti», ha spiegato Federica pensando ai quattro podi, due in gigante due in superG. «Ma poi - ha agggiunto l'azzurra - quando sentivo di sciare bene non mi è riuscito di trasferire in gara il buono che sperimentavo in allenamento. È stato frustrante. Ma oggi ci sono riuscita ed è la soddisfazione più grande fare una gara bene, tutta all'attacco e senza errori». A proposito del primato eguagliato con Deborah Campagnoni , Brignone non si pone però limiti: «ho ancora tanto da dare allo sci». Pienamente d'accordo l'ex azzurra: «Brava Fede, ora supererà il mio record», le parole di Compagnoni in un audio all'ANSA.

Il successo in Val di Fassa ha per la Brignone una sapore veramente speciale. Negli anni passati era la stella dello sci italiano: poi è emersa Sofia Goggia, oro olimpico in discesa. Ma Federica ha fatto vedere tutto il suo valore nella passata stagione vincendo - unica azzurra della storia - la coppa del mondo. Quest'anno invece al di là di quattro podi una nuova vittoria non era ancora arrivata: il tutto mentre Goggia prima dell'infortunio aveva vinto discese a ripetizione e Marta Bassino aveva fatto altrettanto nel gigante. Poi i Mondiali per Federica erano stati una vera batosta. Ma l'azzurra ha reagito in questo superG alla sua maniera: «non mollo mai». Oltre alla vittoria di Brignone c'è poi stata una grande prestazione complessiva per l'Italia: 4/a Elena Curtoni in 1.15.39, 5/a Francesca Marsaglia in 1.15.44 e 6/a Marta Bassino in 1.15.47. Fuori per salto di porta Laura Pirovano. Il superG è stato però anche lungamente interrotto per due bruttissime cadute.

Prima quella della giovane norvegese Kajsa Lie: per lei frattura di tibia e perone. Altra interruzione e altra dolorosa caduta poi per l'austriaca Rosina Schneeberger: anche per lei danni seri. Niente gloria per l'Italia invece nel secondo slalom gigante uomini di di Bansko. Ha vinto il francese campione del mondo Mathieu Faivre in 2.25.29. Dietro di lui lo svizzero Marco Odermatt in 2.26.04 e l'altro francese Alexis Pinturault in 2.26.10 . La corsa per la coppa di disciplina, quando mancano ancora due gare, resta così apertissima: Pinturault ha 550 punti, Odermatt 524 e il croato Filip Zubcic 486.Miglior azzurro è stato Luca De Aliprandini ma solo 12/o in 2.27.71. Poi in classifica ci sono Giovanni Borsotti 15/o in 2.27.81 , Riccardo Tonetti 18/o in 2.28.45, Hannes Zingerle 22/o in 2.28.74, Manfred Moelgg 23/o in 2.28.81 ed Alex Hofer 26/o in 2.29.44. La coppa del mondo uomini passa ora in Austria, a Saalbach: da venerdì a domenica ci saranno due discese e un superG. Torna in pista l'azzurro Dominik Paris. La prossima tappa di coppa donne è invece in Slovacchia, a Jasna, sulle nevi di Petra Vhlova: sabato gigante e domenica slalom peciale. Nel gigante si rivedranno Federica a Brignone e Marta Bassino.

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