Ryder Cup, Malagò: «Un torneo già acquisito con impegni precisi». Lotti: «Non si neghi un'opportunità al Paese»

Mercoledì 8 Febbraio 2017
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«Tutti gli aspetti tecnici e politici non riguardano il nostro mondo. Quel che è certo è che la Ryder Cup è stata aggiudicata oltre un anno fa con degli impegni che riguardavano l'esecutivo e che qui si parla di garanzie», ha detto ancora il numero uno del Comitato olimpico nazionale a margine della proiezione del documentario su Franco Nones al Salone d'Onore del Coni. «Tutti sanno che è una manifestazione che porta un beneficio ma come per tutte le cose bisogna investire. È una partita tutta interna al mondo del golf», ha concluso Malagò.

«Se è a rischio l'organizzazione della Ryder Cup? Qui non è che il golf e il mondo dello sport vuol vincere la candidatura: è già stata acquisita con impegni già presi. A meno che il Paese non voglia fare una figura che si commenta da sola, non dobbiamo aggiungere altro». Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, dopo che al Senato è stato dichiarato inammissibile l'emendamento per la fideiussione di 97 milioni. «Domani farà una conferenza stampa il presidente della FederGolf, Franco Chimenti», ha anticipato Malagò.

«Non si neghi questa opportunità al nostro Paese solo per una inutile rincorsa al facile populismo». Lo afferma il ministro dello Sport, Luca Lotti, in merito all'emendamento sulla fidejussione alla Ryder Cup di golf bloccato al Senato. «Oggi il presidente Grasso non ha bocciato l'emendamento nel merito, e questo in molti fanno finta di non capirlo. l'emendamento nel merito, e questo in molti fanno finta di non capirlo. A questo punto però, mi dispiace ma vedo il futuro della Ryder Cup un pò più in salita».

«Leggo alcuni commenti a dir poco imprecisi e ricostruzioni fuorvianti sull'emendamento collegato alla Ryder Cup - afferma il ministro Lotti in una dichiarazione -. Uno tra tutti quello del senatore Giovanardi, che evidentemente non ha proprio idea di cosa sia un fondo di garanzia e ancor meno un evento internazionale. Vorrei essere chiaro, non è in discussione il futuro di un ministro o di una Federazione: qui si sta parlando di un grande evento sportivo che rappresenta un'occasione storica per il nostro Paese e che potrà avere ricadute positive su investimenti, turismo e nuovi posti di lavoro». «Giovanardi - prosegue Lotti -, evidentemente a corto di vocaboli, usa senza imbarazzo le stesse parole del blog di Grillo e parla di 'marchettà sapendo bene che in realtà si tratta di un normale fondo di garanzia. Altri hanno definito 'torneo di golf' un evento sportivo mondiale che secondo uno studio della Kmg (reso noto dalla Federazione Italiana Golf) potrà avere 400 milioni di euro tra impatti diretti e indiretti». «Tutti quelli che oggi dicono 'nò alla Ryder come commentano questi numeri? Sono davvero così felici di negare un'altra opportunità all'Italia e agli italiani?», si chiede il ministro. «Viene da chiedersi con quale coraggio si possa festeggiare il mancato sostegno ad una manifestazione di livello mondiale come la Ryder, così come in passato altri hanno gioito per altre significative rinunce. Al contrario io resto convinto che lo sport possa essere una grande occasione di crescita sociale, culturale ed economica, e che l'Italia sia assolutamente in grado di ospitare eventi come la Ryder Cup. Non si neghi questa opportunità al nostro Paese solo per una inutile rincorsa al facile populismo» conclude Lotti.
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