Nuoto, Pellegrini in finale con la 4x100 mista: «La gara, poi birra e festeggiamenti»

Nuoto, Pellegrini in finale con la 4x100 mista: «La gara, poi birra e festeggiamenti»
di Piero Mei
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Domenica 30 Luglio 2017, 12:47

BUDAPEST I mondiali non finiscono mai per Federica Pellegrini che si regala un supplemento di fatica dando il suo contributo, sempre importante, alla qualificazione della 4x100 mista donne alla finale di oggi pomeriggio: «Poi birra e festeggiamenti», dice Federica che ha appena avuto il tempo di guardare la medaglia d’oro in questi giorni di acqua continua. L’Italia ha il sesto tempo e il sesto posto, 4:00.03 il tempo, con la Panziera 1:10.04 a dorso («mi piacerebbe finite sotto l’1:01»), la Castiglioni 1:06.9 a rana («due finali mondiali in un giorno! però nella gara individuale la medaglia è difficile, magari dal quarto in poi siamo tutte lì»), la Bianchi a farfalla 57.56 («bella finale», parola di Madame Butterfly, e infine il 54.44 della Pellegrini.

Federica ha fato il cambio al limite: 0,03 il tempo di reazione, prossimo allo 0,00. «Il cambio con il delfino è sempre difficile, perché non sai come ti arriva la bracciata; mi sono sbilanciata un po’ troppo, poi mi sono aggrappata con i piedi; ho nuotato i miei 100 pensando ‘ho anticipato troppo’, comunque mi è acpitato anche di peggio» sorride visto che è andata bene. E stasera? «Ci metterà tutto il cuore, e poi, dopo, una birra». E magari un’altra poesia da postare sui social, come quella di Alda Merini che ha appena citato su Instagram, come Kikkafede88: «C’è un posto nel mondo dove il cuore batte forte, dove rimani senza fiato per quanta emozione provi; dove il tempo si ferma e non hai più l’età. Quel posto è tra le tue braccia in cui non invecchia il cuore, mentre la mente non smette mai di sognare». L’abbraccio è da podio.

Esce invece la staffetta dei maschi, undicesimo tempo il suo. 3:34.11 per il quartetto Milli, Martinenghi, Codia e Miressi, i due “pupi” interveallati ai più esperti Milli e Codia. Vanno avanti, tra gli altri, gli americani con le seconde linee, la Cina con Sun Yang e pure la Bielorussia. Ma con l’Italia sono fuori anche Australia, Canada e l’affogata Germania. L’attesa è tutta per il pomeriggio ungherese: dopo le Ferrari sul circuito, Paltrinieri e Detti in piscina, ore 18.38. Dalla corsia 1 alla 8 Horton, australiano, Wojdak, polacco, Detti, Romanchuk, ucraino, Paltrinieri, Micka, ceco, Christiansen, norvegese e Frolov, ucraino.
 

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