CORONAVIRUS

Il Nicaragua non ha paura del coronavirus: la stagione della boxe è ripresa regolarmente

Domenica 26 Aprile 2020
Il coronavirus non fa troppa paura in Nicaragua, dove la stagione della boxe è ripresa regolarmente, seppur accompagnata da alcune precauzioni essenziali. Dopo il calcio dunque, è toccato a uno sport di contatto come la boxe. Si sono svolti otto incontri. I pugili hanno hanno indossato la mascherina fino a un momento prima di salire sul ring. Mascherina e guanti obbligatori invece per giudici, secondi e medici. Gli spettatori (a ingresso gratuito) si sono accomodati su poltroncine alternate, e sempre tenendo la mascherina; all'ingresso del Polideportivo Arguello a tutti è stata misurata la febbre con il termoscanner, e versato liquido igienizzante sulle mani. Prima dell'inizio dei combattimenti è stato osservato un minuto di raccoglimento per le vittime della pandemia. La riunione di boxe nicaraguense è stato un evento unico al mondo in questo periodo. Dal punto di vista strettamente sportivo la serata aveva poco da dire, non c'erano titoli in palio. Il match clou, trasmesso in diretta tv, vedeva di fronte i pesi leggeri Ramiro Blanco e Robin Zamora, e non ha deluso le aspettative. I due pugili si sono battuti al limite delle otto riprese, e se le sono date di santa ragione. Era la rivincita di un match che, nell'ottobre scorso, vide Zamora vincere per kot al secondo round. Stavolta non c'è stato kot, ma ha rivinto Zamora. Negli altri combattimenti della serata si segnala la vittoria del peso piuma Brian Perez su Lesther Lara per ko alla seconda ripresa. Mentre il 22enne promettente peso welter Gabriel Escalante ha superato Mario Mairena per kot al quinto round, e al quinto round ha vinto per abbandono anche il superpiuma Freddy Fonseca su Alain Aguilar. © RIPRODUZIONE RISERVATA