Muhammad Ali, A Kinshasa con Foreman il match del secolo

Sabato 4 Giugno 2016 di Stefano Buttafuoco
Di lui si diceva che “volasse come una farfalla e pungesse come un'ape”, per sottolineare la leggerezza dei suoi movimenti, coadiuvata da una tecnica pugilistica inimitabile e da una eccezionale velocità di gambe che gli permetteva di schivare in scioltezza gli attacchi dei suoi avversari. Nella mente di tutti gli appassionati di boxe rimarranno impresse alcune sue imprese che hanno fatto la storia della “noble art”. Basta pensare alle sue sfide contro Sonny Liston, Joe Frazier e George Foreman.

Con quest’ultimo combattè il 30 Ottobre del 1974 a Kinshasa, nello Zaire, in quello che fu definito il match del secolo. Alì vinse per Ko grazie ad una tattica che nessuno pensava sopportabile ed attuabile. Subì per tutto l’incontro le sfuriate del suo avversario, incollandosi sulle corde del ring e facendo stancare un incredulo Foreman. Quindi cambio repentinamente tattica nel corso dell’ottava ripresa quando mise al tappeto l’americano con una improvvisa scarica di colpi che accese l’entusiasmo degli oltre centomila tifosi presenti bordoring.La sua traccia resta indelebile come una delle personalità più rilevanti e influenti del ventesimo secolo e non solo per i suoi meriti sportivi. Ultimo aggiornamento: 12:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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