Combinata, Tonetti ai piedi del podio. Oro a Pinturault, Paris e Inner affondano in slalom

Lunedì 11 Febbraio 2019

Più che combinata - se alla Fis decideranno di tenerla ancora in vita - dovrebbero chiamarla slalomata. È infatti sempre più evidente come in questa disciplina - che somma un gara di discesa a una manche di slalom - sono sempre più favoriti gli specialisti delle porte strette. Così nella combinata iridata ad Aare tutto il podio è stato occupato da slalomisti puri momentaneamente prestati all'alta velocità. Niente da fare, dunque, per Dominik Paris – ottimo primo dopo la discesa - e neppure per Christof Innerhofer che era brillante quarto, ma è finito fuori nello slalom, cercando di districarsi il più velocemente possibile tra la selva di paletti. L'oro è così andato al francese Alexis Pinturault – 27 anni e 21 vittorie in Coppa del mondo, con ben sette successi di Coppa in questa disciplina - in 1'47”71. Argento allo sloveno Stefan Hadalin (1'47”95) e bronzo all'austriaco Marco Schwarz (1'47”95). Miglior azzurro Riccardo Tonetti, ma solo quarto ai piedi del podio (1'48”38), dunque medaglia di legno - come Paris due anni fa ai Mondiali di St.Moritz - che è a sua volta uno slalomista ed era stato solo 16/o, peggiore degli azzurri dopo la discesa. Fuori Innerhofer per un errore, Paris le ha tentate tutte: aveva un 1”52 di vantaggio su Pinturault, che aveva chiuso solo 24/o la discesa. Ma è stato tutto inutile, anzi impossibile. Così Dominik ha chiuso 9/o in 1'49”22. Molto più indietro Mattia Casse, in 1'50”57, che pure era stato eccellente sesto nella discesa.

La prova di slalom ha così deciso più che mai tutto, anche se è stata su una pista breve, di neppure 40”, e non particolarmente difficile, ma con tracciato del tecnico francese di Pinturault. Nella parte finale il fondo - nononstante acqua e sale - ha presto ceduto e dopo i primi passaggi si sono formati profondi solchi, danneggiando così quelli che erano stati i migliori nella prova di discesa e dunque gli ultimi a partire. I primi al via dello slalom - e cioè i più lenti in discesa – sono stati così nettamente avvantaggiati. Pinturault, tanto per capirci, era stato 24/o in discesa, Hadalin addirittura 30/o e Marco Schwarz 21/o. Insomma, per Paris e gli altri uomini-jet, questa combinata era una missione impossibile e impossibile è rimasta. Domani tocca sarà la volta della gara a squadre per nazioni: si tratta di uno slalom parallelo tra due uomini e due donne per ciascuna Nazionale. La gara venne introdotta ai Mondiali di Bormio, nel 2005. Gli atleti azzurri, però, sono sempre rimasti fuori dal podio. L'inizio della competizione è fissato per le 16.

Ultimo aggiornamento: 19:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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