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Mondiali di nuoto, Minisini e Ruggiero medaglia d'oro nel sincro: «Nessuno avrebbe potuto fermarci»

Mondiali di nuoto, Giorgio Minisini e Lucrezia Ruggiero medaglia d'oro nel sincro: « Nessuno avrebbe potuto fermarci»
2 Minuti di Lettura
Lunedì 20 Giugno 2022, 15:48 - Ultimo aggiornamento: 19:13

Giorgio Minisini e Lucrezia Ruggiero sono i campioni del mondo del misto tecnico. Ai mondiali di nuoto in corso a Budapest, i due romani hanno confermato la prima posizione dell'eliminatoria di sabato (88.5734) e migliorato anche il punteggio vincendo l'oro con 89.2685 punti, di cui 27.3 per l'esecuzione, 27.1 per l'impressione artistica e 34.8685 per gli elementi. La medaglia d'argento è andata al Giappone, con i fratelli Tomoka e Yotaro Sato (86.5939 punti) e il bronzo è stato conquistato dai cinesi Shi Haoyu e Zhang Yiyao (86.4425).

Minisini e Ruggiero, oro nel misto tecnico

«Siamo contenti; abbiamo disputato una buona gara, il punteggio è in linea con la prestazione. Eravamo in pieno controllo e ho avvertito la sensazione che nessuno avrebbe potuto fermarci. Oggi festeggiamo questo bellissimo titolo mondiale e da domani si pensa al prossimo obiettivo perché voglio sempre di più». Queste le parole di Giorgio Minisini dopo la vittoria nel misto tecnico in coppia con Lucrezia Ruggiero ai campionati del mondo di nuoto sincronizzato di Budapest.

 

«Sono davvero contenta se penso al percorso intrapreso negli ultimi tre anni e a tutte le difficoltà che abbiamo superato - sottolinea Ruggiero -. La responsabilità era tanta; prima della gara ero nervosa, ma in acqua mi sono distesa e goduta l'esercizio. Sono contenta di quanto fatto. Giorgio è un esempio, ci conosciamo da quando siamo bambini, abbiamo sempre nuotato insieme all'Aurelia, ma nel momento in cui sono stata scelta come sua compagna nel duo ho dovuto resettare tutto, compiere un passo indietro di umiltà, affidarmi ai tecnici e ai suoi consigli, che ha molta più esperienza di me. Abbiamo lavorato tanto per creare quel feeling indispensabile per poter esibirsi con successo e penso che ci siamo riusciti».

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