Lazio Nuoto, sit-in in Campidoglio per salvare la piscina della Garbatella

Lazio Nuoto, sit-in in Campidoglio per salvare la piscina della Garbatella
di Valerio Cassetta
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Sabato 2 Marzo 2019, 16:04 - Ultimo aggiornamento: 17:00

Hanno lasciato a casa occhialetti, cuffie e costumi e hanno protestato pacificamente in Campidoglio. Gli atleti e gli appassionati della Lazio Nuoto in mattinata sono scesi in piazza. Motivo? Far sentire la propria voce al Comune di Roma che ha messo a bando la storica piscina della Garbatella con il conseguente rischio per la società biancoceleste di doversene andare dopo 30 anni di attività. Nella struttura di viale Giustiniano Imperatore migliaia di romani tra nuoto e pallanuoto si sono allenati a prezzi popolari. Non solo: da lì sono usciti anche campioni olimpionici e mondiali. Per restare nella storica sede la Lazio Nuoto ha presentato anche un ricorso al Tar del Lazio, dopo un braccio di ferro con il Campidoglio che va avanti da tempo. La concessione era scaduta da soli tre mesi. L'assessore capitolino allo sport, Daniele Frongia, ha dichiarato che la società «ha avuto in gestione una piscina di proprietà comunale per oltre 30 anni, proroga dopo proroga, pagando un canone agevolato di 700 euro al mese». Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, si è augurato «che nei bandi si possa tenere conto dello storia di un concessionario, di chi fa attività sportiva sul territorio per i giovani e non solo a livello commerciale». Il numero uno dello sport italiano ha aggiunto: «Credo sia una cosa di buon senso. Non si può ragionare solo in termini economici». 

​INIZIATIVE
Intanto, sono quasi 1500 le firme raccolte dal comitato di quartiere a difesa della Lazio Nuoto e depositate in Campidoglio durante il sit-in pacifico di utenti, atleti, genitori, famiglie, dirigenti e personalità del mondo sportivo. Alla sindaca Raggi i firmatari hanno manifestato per iscritto «l'auspicio che siano attivati tutti i provvedimenti utili a evitare una soluzione così devastante. Vogliamo che Lei, Signora Sindaca, sappia che, in un quartiere non certo incline ai colori biancocelesti, siamo tutti orgogliosi di far parte di questo glorioso sodalizio, che ha fatto la Storia dello Sport italiano e che nella nostra comunità è riuscito sempre a rendere il sogno e la serietà dei suoi metodi di istruzione e di allenamento alla portata di tutti, insegnandoci i valori dello sport e contribuendo a migliorare la nostra qualità della vita». Infine, il commento di Massimo Moroli, presidente della Lazio Nuoto: «E’ stata una grande giornata che mostra quanto affetto ci sia da parte dei nostri sostenitori, di quanti conoscono le nostre attività e che sentono l’orgoglio di far parte di una società così gloriosa».

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