Slovenia-Italia 2-3, anche gli azzurri del volley sono campioni d'Europa

Italia-Slovenia in diretta LIVE alle 20:30: gli azzurri di De Giorgi si giocano gli Europei di pallavolo
di Vanni Zagnoli
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Domenica 19 Settembre 2021, 16:53 - Ultimo aggiornamento: 21 Settembre, 10:19

Neanche nelle migliori favole si poteva immaginare un volley così. Campione d’Europa con i maschi, 3-2 alla Slovenia, dopo il 3-1 delle donne alla Serbia. È incredibile perché gli azzurri erano meno quotati, rischiavano di uscire ai quarti, come alle Olimpiadi, con l’Argentina, e invece sono campioni. Sedici anni dopo Roma, anche allora al set di spareggio, ma da 0-2. Arriva un oro per l’Italia, gioisce anche Libenzio Conti, dirigente storico che ha vissuto tutta l’era d’oro della nostra pallavolo, dall’89 con Velasco in poi. Un terzo di secolo, sensazionale. 

Il protagonista inatteso è Yuri Romanò, monzese, entrato nel quarto set per Pinali, da opposto, che ha rovesciato l’inerzia del match. Nel tie break si ritrova anche Alessandro Michieletto, ma sono fondamentali anche la continuità di Lavia, l’ingresso di Ricci per Galassi al centro, la resilienza di Anzani e di Balaso, che in ricezione è finito spesso in crisi. E poi, naturalmente, Simone Giannelli: «Sono orgoglioso di essere italiano», dice alla fine il capitano.

È ancora l’argento della Slovenia, nazione di due milioni di abitanti svettante in tanti sport. Basket, ciclismo, per esempio, che stasera, nella pallavolo, ha mancato il primo titolo internazionale. «Il nostro segreto - argomentava il capitano Tine Urnaut - è la pratica sportiva, di tantissimi, anche bambini, per le strade. L’importante è muoversi e così si creano i campioni». Secondi furono anche con Andrea Giani ct, nel 2015, e due anni fa, con successo della Serbia.

L’Italia è andata oltre i limiti, si temeva non superasse i quarti di finale, si diceva. Ma con mezza squadra cambiata rispetto a Tokyo, si aggiudica invece il trofeo della Cev. Lo pregustava già il marchigiano Alberto Giuliani, che ha un figlio libero, di riserva, a Ravenna, molto più piccolo di lui. È festa soprattutto in Puglia, per Fefè De Giorgi, al punto più alto della carriera in panchina, dopo tre titoli mondiali da alzatore.

Inizialmente l’attacco azzurro fatica, la superiorità fisica slovena si fa sentire in battuta, mandando in crisi anche Fabio Balaso, il libero padovano, di Camposampiero. Il primo set va male, 22-25, con problemi in ricezione, l’efficacia slovena al servizio e Urnaut scatenato. L’avvio di Michieletto è complicato, meglio Pinali e Lavia, Ferdinando De Giorgi chiede pazienza, nel gioco, ma non viene ascoltato. In otto gare europee, gli azzurri non avevano mai perso il primo set.

Migliore l’avvio di secondo parziale, con vantaggio incipiente e parità a quota otto. Serve un time-out motivazionale per De Giorgi, a cui fa da contraltare Giannelli: la tensione si avverte, la giovane Italia ha fatto la bocca al titolo, dopo il 3-1 alla Serbia, soffre gli attacchi di Urnaut, sette squadre cambiate in Italia, e di Cebulj, cinque di Serie A. Reggiamo al centro, con un attacco di Anzani e un muro di Galassi, con Lavia arriva lo scambio lungo del +3. Anche grazie alle difese del padovano Balaso, gli azzurri trovano la continuità offensiva degli successi precedenti. 

A Katowice il pubblico è più sloveno, gioisce per il meno 1. Nei time out Giuliani parla in italiano, anche con espressioni tipiche del nostro slang. Un muro di Michieletto dà il 19-16, Urnaut azzecca il contrattacco di un altro meno uno. Sulla battuta di Giannelli arriva il muro di Anzani ad allontanare i vantaggi. Kozamernik riporta sotto gli sloveni, Lavia e Michieletto restituiscono ossigeno. I muri di Lavia e Pinali (sono 5 in questo parziale) impattano con il 25-20. La ricezione azzurra è migliorata, in fondo anche le donne avevano vinto l’Europeo dopo avere perduto il primo set.

Giuliani si scatena su un punto lungo, sembra Giovanni Guidetti con la Turchia femminile, due errori di Urnaut portano tuttavia al vantaggio italiano. Pajenc al centro è tosto ma incappa nel primo errore. Giannelli insiste su Lavia, in serata. Il diagonale di Cebulj e un ace danno l’8-11. “Giochiamo noi le palle tattiche, per allungare le azioni”, chiede Fefè De Giorgi, che ama le palle sporche. Il servizio vincente di Giannelli riavvicina Azzurra, solo per un attimo, per il controbreak di Stern. Pinali perde efficacia, la trovano Pajenc e Stern, per l’11-16, con il centrale al servizio. Lì il terzo set è compromesso e con buona probabilità anche la finale. “Stiamo sulle azioni lunghe, con pazienza, non abbiate fretta di chiudere i punti”, domanda ancora il ct. Pinali viene da una stagione modesta, a Ravenna, azzecca un ace ma non arriva il contrattacco, nonostante la difesa di Piccinelli, entrato come libero per Balaso. Serve un errore di Cebulj per il -2, il controbreak è con il muro di Anzani su Pajenc e il 20 pari è con Giannelli, al servizio. L’opposto Stern gli risponde per le rime (con due aces, su Balaso), idem Pajenc su Anzani. E’ 20-25.

Nel quarto parziale entra Yuri Romanò per Pinali, a 24 anni debutterà in questa stagione in A1, con Milano, impatta bene, dal 2-6 si arriva presto alla parità. Uno scambio lungo è di Cebulj, mani e fuori, altro indicatore di un match a lungo dalla parte dei meno favoriti. L’Italia regge con la coppia di mancini, Romanò preciso e Michieletto. Manca il contrattacco punto di Lavia per il sorpasso. È proprio lo schiacciatore calabrese a dare l’impulso per raggiungere il tie break, con tre servizi vincenti e una schiacciata. Dal +4 la Slovenia però si riprende, un muro subito da Galassi lascia il 21-20, entra al suo posto Ricci. Che mura. L’invasione serba fa il resto, assieme all’ace di Romanò e all’appoggio di Lavia: 25-20. Ricezione, attacco e muri vedono l’Italia superiore nel 2-2.

Il tie break è sloveno, all’inizio, con l’opposto Stern in battuta e un salvataggio di testa. Anche Romanò è ispirato, va in battuta e chiude il 3 pari, fra diagonale e lungo linea, sorprendente. Risorge Michieletto, un muro e due attacchi. Si sentono i tifosi italiani, anche i polacchi tifano Italia, per le 4 eliminazioni di fila, agli Europei, subite dalla Slovenia. Arriva il break di Lavia, sul 9-7 c’è speranza di farcela davvero. Con l’ace di Michieletto, a 112 orari, su Urnaut, è la Slovenia a capire che neanche stavolta sarà oro. Ne arriva un altro, è il giusto tributo per questo 19enne formidabile, che può reggere per altre 3 olimpiadi. E’ conto alla rovescia verso l’oro: Lavia, l’errore di Pajenc, Ricci al centro, 14-9. Cebulj sbaglia, 15-11. 

Forse neanche 33 anni fa il 3-1 sulla Svezia, firmato Velasco, era così inatteso. E’ il 7° titolo europeo, più 4 argenti e 3 bronzi, 6 podi olimpici, 4 ai mondiali, 15 alle World League, 5 in Coppa del mondo e 4 in Grand Champions Cup. Un palmares degno della scherma. Manca giusto l’oro olimpico, e questo gruppo lo vale, in prospettiva Parigi 2024. D'altronde, ha l’età media di 23 anni. Il bronzo è della Polonia, 3-0 alla Serbia, campione uscente. Ma la festa è italiana, anche per l’argento di Giuliani, battuto a scacchi dall’amico Fefè.

Slovenia-Italia 2-3, la cronaca del match

TIE BREAK

11-15 L'Italvolley maschile è campione d'Europa

8-12 Lavia per il +4

7-11 Secondo ace consecutivo per Michieletto

7-9 Lavia firma il punto dell'allungo a +2 

7-8 Azzurri in vantaggio al cambio campo

5-6 Controsorpasso azzurro con il muro di Michieletto

5-4 Pipe a segno dei balcanici

3-3 Romanò pareggia i conti

3-0 Time-out per De Giorgi dopo il terzo punto degli sloveni

1-0 Ace per i balcanici

QUARTO SET

20-25 Il challenge premia gli azzurri: si va al tie break

20-23 Invasione dei balcanici, l'Italia torna a +3

15-18 Slovenia accorcia le distanze in attacco

14-17 Lavia sbaglia dopo tre ace consecutivi

13-15 Gli azzurri vanno a +2 con l'ace di Lavia

13-13 Lavia mette a segno il punto del pari

11-10 Errore in battuta anche per Michieletto

9-9 Romanò fa cinque su cinque

6-5 Michieletto ci porta a -1

5-3 L'Italia non si arrende

3-1 Nuovo allungo della Slovenia anche nella quarta frazione

0-1 Michieletto a segno con la pipe

TERZO SET

25-20 Il terzo set è della Slovenia, finale in salita per gli azzurri di De Giorgi

23-20 Muro vincente della Slovenia che si riporta a +3 dall'Italia

20-20 Ace di Giannelli

20-17 Galassi è out al servizio

18-14 Punto sloveno dopo un lungo scambio

17-12 Allungo dei balcanici, ora a +5

14-12 Anzani a segno

13-10 Balcanici ancora a +3

10-8 Ancora punto per la Slovenia 

6-6 Pareggiano i conti gli sloveni

0-1 Pinali subito a bersaglio 

 

SECONDO SET

20-25 Cala il sipario nel secondo set: l'Italia ristabilisce l'equilibrio

20-22 A segno la pipe di Lavia

19-21 Primo tempo vincente degli uomini di Giuliani

18-19 La Slovenia si avvicina

14-18 Muro out degli sloveni

13-16 Allungo degli azzurri

13-12 Anzani sbaglia in battuta

12-11 Sbaglia anche l'Italia al servizio

10-10 Arnaut di potenza 

9-9 Gli sloveni pareggiano i conti per l'invasione di Anzani

7-8 È della Slovenia lo scambio infinito 

4-6 Il muro azzurro sporca l'attacco degli sloveni: è punto per loro

3-5 Ottima la veloce della Slovenia

1-4 Primo allungo per gli azzurri

0-1 Michieletto chiude un botta e risposta infinito

PRIMO SET

25-22 Il primo set è della Slovenia

24-22 Due setball per i balcanici

23-21 Lavia accorcia le distanze ulteriormente per l'Italia

23-19 La Slovenia si riprende il servizio

22-15 Ancora errore al servizio per gli uomini di De Giorgi

17-14 Pinali si riprende dall'errore al servizio e segna l'ennesimo punto

15-11 La Slovenia riesce mantiene il vantaggio

14-10 Muro sloveno che avanza a +4

12-10 Ancora Pinali per il 12-10

10-6 Terzo ace della Slovenia. 7-5 Daniele Lavia schiaccia e determina l'accorcio dell'Italia.

9-6 Michieletto sanzionato dall'arbitro per aver accompagnato la palla.

8-6 Pinali cerca le mani alte del muro, ma non le trova.

7-6 Entra in partita anche Michieletto: si sblocca e l'Italia va a ridosso della Slovenia.

4-3 Infrazione da parte della Slovenia: chiesto il challenge. Azzurri in rimonta.

2-0 Parte meglio la Slovenia che si porta in vantaggio di due lunghezze.

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