Euro donne, l’Italia punta all’oro

Venerdì 23 Agosto 2019 di Vanni Zagnoli
L’Italia ha una gran voglia di vincere qualcosa, nel volley. Come nazionale, non ci riesce dalla Coppa del mondo del 2011, che qualificò all’Olimpiade, con i maschi da Euro 2005, a Roma, con Montali ct. Oggi inizia in Polonia l’Euro femminile e le azzurre sono favorite, assieme alla Serbia. Sono state a due punti dall’oro iridato, un anno fa, a Catania hanno appena maltrattato l’Olanda, quarta mondiale, nella qualificazione olimpica, nonostante l’uscita di Lucia Bosetti a metà gara. Davide Mazzanti eccelle con il gruppo disegnato da Marco Bonitta, nel frattempo tornato al maschile, quarto al mondiale 2014, a Milano, ma eliminato in anticipo dalle Olimpiadi. Il ct non ripesca la moglie, Serena Ortolani, che a 32 anni potrebbe avere chiuso con la nazionale: «Vado proprio a Tokyo...», abbozzava, quasi rassegnata. Mentre il ct del basket, Meo Sacchetti, anche per il figlio Brian, sacrifica Aradori. L’Italvolley inizia alle 17,30 con il Portogallo, non siamo nel calcio e le rossoverdi non sono competitive. 
IL PROGRAMMA
Magari sarà meno agevole domenica l’Ucraina, dalle 21. Il Belgio lunedì potrebbe strappare quel set neanche avvicinato, a Catania. Martedì la sfida alla Slovenia, giovedì la Polonia. Ogni gara va in diretta su Rai2 e su Dazn. La rosa è per metà di origine straniera e con 6 del Conegliano campione d’Italia, spicca naturalmente Paola Egonu, accompagnata dalla cugina Terry Enweonwu, nigeriana nata a Padova. «A Roma - confessa il ct - ho visto cambiare situazioni tecniche con una velocità incredibile, il girone consoliderà il ritmo di gioco. Due anni fa, non avevamo mostrato la pallavolo del Grand Prix, rispetto alla Sicilia possiamo limare tanto». Si gioca pure ad Ankara, a Budapest e a Bratislava, dai quarti resteranno solo Turchia e Polonia, dalle semifinali tutto ad Ankara; la finale sarà domenica 8 settembre. Da giovedì 12 a domenica 29 toccherà ai maschi, con obiettivo podio. Il presidente federale Pietro Bruno Cattaneo spera nell’oro femminile, l’obiettivo massimo è una doppia finale. Il campo maschile è più competitivo, con i bicampioni mondiali della Polonia, la Serbia e la Russia, al femminile l’Italia è superiore anche alla Turchia del modenese Giovanni Guidetti e alla Germania. Le ragazze temono solo le serbe.  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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