Global Tour, Filippo Bologni è secondo: spopola il cavaliere social

Global Tour, Filippo Bologni è secondo: spopola il cavaliere social
di Giacomo Rossetti
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Sabato 18 Settembre 2021, 07:30

Filippo Marco Bologni piace a tutti: agli appassionati di salto ostacoli vecchio stile - perché ha talento e il physique du rôle del perfetto cavaliere - e ai giovani, perché è figlio della sua epoca e condivide via social network tanti sprazzi di vita quotidiana condita dai successi sportivi. E se aggiungiamo pure che canta bene e che ha cambiato in meglio la vita di una donna, il quadro che ne esce è quello di un vero eroe senza macchia. Conversando con Filippo al Longines Global Champions Tour - il torneo di salto ostacoli che si sta tenendo al Circo Massimo e che si concluderà oggi - l’impressione iniziale si è tramutata in certezza.
SU INSTAGRAM SENZA PARI
In Italia ci sono cavalieri con un palmarès più ricco del suo, ma nessuno vanta il successo social di Filippo. Centocinquemila persone su Instagram, un numero quasi da calciatore, seguono le sue imprese equestri: «Ricevo tantissimi messaggi dai miei fan, e non messaggi banali: molti di loro toccano temi profondi e si soffermano sul rapporto uomo-cavallo, a cui tengo particolarmente. Qualche hater c’è sempre, ma è giusto così». Il ventisettenne emiliano non sopporta gli stereotipi sull’equitazione: «Sport da ricchi? Un minimo di impegno economico ci vuole, ma anche in altre discipline è così. Se sei veramente forte e sveglio, emergi». E a quelli che dicono che nelle gare “fa tutto il cavallo”, Filippo risponde: «L’animale deve essere bravo, ma altrettanto deve esserlo il cavaliere nel lavoro dietro le quinte». Che Bologni sia nato per cavalcare era scritto: il padre Arnaldo è stato per anni uno dei nomi di punta dell’equitazione italiana, tanto da partecipare alle Olimpiadi di Barcellona ‘92 e Atlanta ‘96.
L’IDOLO FEDEZ
Il ragazzo non se la cava bene solo con le briglie, ma anche con note musicali e microfono: ha scritto infatti di suo pugno alcune canzoni molto particolari, come “Deja vu” e “Spettacolare”. Il tema principale, ça va sans dire, è il mondo dei cavalli: «Iniziai sei anni fa: visto che la musica piace a tutti e i cavalli pure, sapevo che se avessi unito i due mondi sarei andato sul sicuro con i gusti del pubblico». Il riferimento musicale è un cantante, italiano e celeberrimo: «Soprattutto inizialmente mi sono ispirato a Fedez, l’ho sempre seguito: può piacere o non piacere, ma credo che sia stato molto bravo a lavorare sulla propria immagine. E poi, i numeri parlano per lui».
L’IMPORTANZA DELL’AMORE
L’incontro di Filippo con Gessica Notaro - ex concorrente di Miss Italia 2007 che nel 2017 fu sfregiata dall’acido gettatole sul volto dall’ex fidanzato - ha trasformato l’esistenza di entrambi: «Gessica ha grande credibilità e risonanza, visto che porta un messaggio importante per il mondo intero, non solo per l’Italia. Spende la giornata ad aiutare persone vittima di violenza, e per me è un grande onore e una grande opportunità avere a fianco una donna del genere». I due si sono conosciuti a Fiera Cavalli 2019: «Sono andato sul palco per una premiazione della FISE, dove lei era stata chiamata come madrina. Qualche mese dopo ci siamo sentiti al telefono, abbiamo iniziato a uscire in amicizia e poi è nato quello che c’è adesso». Gessica è la prima sostenitrice di Filippo: «Anche se non sembra, sono pieno di alti e bassi. Lei però mi ha insegnato che nella vita le cose importanti sono altre. Se pensi positivo, alla fine la positività arriva». Condividere una passione non è scontato, ma Filippo non ha dovuto sforzi per avvicinare Gessica al suo mondo: «Era una super appassionata di cavalli già da prima di conoscermi. Ora ha anche iniziato le gare di salto ostacoli, e si sta divertendo».

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