Giro d'Italia, le pagelle: delusione Yates, Conti è già grande

Lunedì 3 Giugno 2019 di Francesca Monzone
CARAPAZ  10
Ha stravinto in salita e nell’ultima tappa ha cercato di aiutare Landa a vincere. Nelle crono ha limitato i danni. 
NIBALI  8
Ha dato tanto ma gli è mancato l’acuto.Ha rovinato tutto lasciandosi condizionare dalle tattiche di Roglic. 
ROGLIC  7
È stato l’esempio che il ciclismo non è matematica. Si vince perché si osa e non gli è bastata la velocità a cronometro per arrivare primo.
LANDA  7
Poteva essere protagonista ma si è ritrovato Carapaz con la maglia rosa e gli ordini di scuderia sono cambiati. 
LOPEZ  6
È stato il corridore più sfortunato. Poteva salire sul podio ma le sue insicurezze hanno pesato. 
YATES  4
Per il britannico le parole (di successo) non si sono trasformate in fatti. 
ZAKARIN  7
Il russo ha vinto una delle tappe più belle del Giro.
ACKERMANN  8
È stato il miglior velocista e ha portato a casa la maglia ciclamino.
CONTI  8
Ha rallegrato la corsa anche quando c’era poco da ridere: può fare grandi cose. 
MASNADA  7
Ha attaccato tanto, ma ora è arrivato il momento di fare il grande salto. 
CICCONE  8
Ha portato a casa una tappa nella tempesta e la maglia di miglior scalatore. 
HATSUYAMA  8
È la maglia nera del Giro, ma anche autore della fuga solitaria più lunga. © RIPRODUZIONE RISERVATA