Giro d'Italia, Carapaz a Courmayeur conquista tappa e maglia rosa. Nibali terzo

Sabato 25 Maggio 2019 di Francesca Monzone
Richard Carapaz

Richard Carapaz l’ecuadoriano della Movistar ha vinto in solitaria la frazione numero 14 del Giro d’Italia: 131 chilometri da Saint-Vincent a Courmayeur.  Ed è sua anche la maglia rosa di leader della corsa. 
Al secondo posto il britannico Simon Yates. Vincenzo Nibali vince lo sprint per il terzo posto, prendendo 4” d’abbuono, davanti a Majka, Landa e Lopez. Ottavo posto, ma con lo stesso distacco di Nibali per lo sloveno Roglic.
Carapaz è l’uomo che sta facendo la storia del ciclismo nel suo Paese. Lo scorso anno era stato il primo ecuadoriano a conquistare una tappa alla corsa rosa, e quest’anno, dopo aver vinto la frazione di Frascati e oggi quella di Courmayeur, è il primo a vestire la maglia rosa.
Tutto da rivedere in questo Giro, con Nibali e Roglic che continuano a tentennare, lasciando le vittorie e la classifica generale ad altri corridori.
Grandissimo il lavoro di Damiano Caruso per Nibali sull’ultima salita, ma la situazione non è cambiata per il siciliano, che deve accontentarsi degli abbuoni per il terzo posto. 
Una tappa emozionante quella che oggi ha portato la corsa in Val d’Aosta, che lascia aperto il Giro d’Italia, nonostante  le 5 salite. Nella prima salita subito guerra, con Yates che ha lanciato l’attacco. Il britannico anche più avanti  ha rilanciato l’azione, ma senza prendere il vantaggio giusto.  Più avanti ulteriori movimenti hanno portato alla fuga di giornata, che però non ha mai preso quel vantaggio consistente per andare al traguardo. La selezione vera l’ha fatta l’ultima asperità di giornata, la salita  al Colle San Carlo, che ha ridotto il gruppo ad una piccola unità. In testa i migliori con Nibali, Yates, Majka, Lopez, Carapaz, Landa e Caruso. Quest’ultimo ha dato tutte le sue energie per guidare il suo capitano Nibali. 
Il siciliano ha lanciato un attacco secco prima della fine della salita, il suo intento era quello di anticiparsi per la discesa, ma così non è stato. Ancora lo sloveno e il siciliano sono rimasti lì, uno alla ruota dell’altro, dandosi cambi ma senza fare la differenza. La differenza ha provato a farla Lopez, ma dopo molti attacchi, è arrivato al traguardo con il gruppetto di attaccanti guidato da Nibali. Nel finale ha perso contatto Zakarin, il vincitore di ieri mentre sono arrivati i crampi per Majka a 10 km dal finale. 
Nella classifica generale Carapaz ora è il leader seguito da Roglic a 7 secondi, Nibali a 1’47” e Majka a 2’10”. Lo spagnolo Landa è a 2’50” con alle spalle Mollema a 2’58”.
Domani si arriverà in Lombardia con la frazione che ricalcherà parte del tracciato della classica delle Foglie Morte. Da Ivrea dopo 232 chilometri si arriverà a Como. Sarà una tappa adatta a Nibali, che conosce bene il percorso dopo le due vittorie al Giro di Lombardia. I punti chiave saranno Madonna del Ghisallo, con Colle di Sormano e Civiglio.

Ultimo aggiornamento: 19:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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