Gp di Abu Dhabi, pole di Hamilton davanti a Bottas e Vettel

Sabato 24 Novembre 2018
Incontentabile e incontenibile, Lewis Hamilton domina le qualifiche del gp di Abu Dhabi, ultima prova del mondiale di F1, che il britannico della Mercedes ha già da tempo conquistato. Non pago delle 10 pole stagionali, del titolo già in bacheca, del campionato costruttori anch'esso portato a casa, il 5 volte campione del mondo ha corso come si trattasse di una qualifica di inizio stagione e dato il meglio di sé, ottenendo l'11ma prima fila del 2018, con una prestazione stellare. «Il primo giro non è stato spettacolare ma nel secondo ho ammazzato tutti, e non è semplice passare da un giro all'altro così» ha detto Hamilton raggiante, spiegando il suo exploit.

Insaziabile e impareggiabile, il britannico ha fatto il record della pista con il tempo di 1:34.794 e agli altri non è rimasto che mangiare la polvere, pur avendo realizzato ottime prestazioni. Secondo posto in griglia per l'altro uomo Mercedes Valtteri Bottas, poi le Ferrari di Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen costrette anche oggi a inseguire. «Abbiamo provato e dato tutto ciò che avevamo, ha detto il tedesco della rossa. Le qualifiche sono andate un po' su e un po' giù. All'inizio ero molto vicino, ero molto contento del mio giro. Alla fine sono stato terzo. Domani vedremo in gara». In terza fila partiranno le due Red Bull di Daniel Ricciardo e Max Verstappen, che nelle libere avevano fatto vedere ottime cose, per poi calare in qualifica. Quarta fila per il futuro ferrarista Charles Leclerc con la sua Sauber Alfa Romeo, mentre ha rimediato solo un mesto 16mo tempo il 2 volte campione del mondo Fernando Alonso che domani con la sua McLaren saluterà la F1 che, come ha detto Flavio Briatore che fu suo scopritore «non sarà più la stessa senza il campione spagnolo». Un altro addio, ma alla Ferrari, lo dirà Raikkonen che lascia la rossa per passare alla Sauber, scambiandosi praticamente il posto con il promettente monegasco Leclerc.

Chi si aspettava una qualifica senza mordente, essendo ormai fatti i giochi per i titoli, sarà rimasto stupito. I piloti si sono dati grande battaglia e le Ferrari hanno spinto per strappare la pole all'eterno rivale delle frecce d'argento, che ha dovuto guardarsi le spalle anche da un Bottas in gran forma. Le rosse hanno fatto molto bene nella prima sessione, con Vettel primo, ma poi come spesso quest'anno, Hamilton ha messo la solita marcia in più, e si è rivelato di un altro pianeta, inarrivabile, basti dire che fra la seconda e la terza sessione di qualifica si è migliorato di mezzo secondo, prendendosi l'83ma pole in carriera, record assoluto in F1. Ora, con le sue 72 vittorie, e in attesa di vedere se riuscirà a imporsi anche domani, il britannico può puntare il record di 91 successi di Michael Schumacher.
Ultimo aggiornamento: 20:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Whatsapp parla chiaro: studenti on line in classe

di Raffaella Troili