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Europei nuoto, oro per Quadarella nei 1500 stile libero. Argento Ceccon nei 50 dorso

Europei nuoto, oro per Quadarella nei 1500 stile libero. Argento Ceccon nei 50 dorso
di Piero Mei
3 Minuti di Lettura
Lunedì 15 Agosto 2022, 19:50 - Ultimo aggiornamento: 23:10

Mica poteva passare una giornata senza l’oro nel nuoto in vasca per l’Italia agli Europei di Roma! Ci ha pensato Simona Quadarella, che dopo i tre titoli consecutivi negli 800, ha uguagliato questa straordinaria performance vincendo anche la distanza più lunga, i 1500 metri, quelli che “Veleno”, come la chiamava la mamma da bambina, più ama e che a volte (olimpiche e mondiali) la tradiscono. Ma in Europa, essendo la Ledecky americana. Non ce n’è per nessuna in Europa, specie senza la Russia, ma gli assenti, pure se per colpe non loro, hanno il torto. Simona attacca subito e ad ogni 50 tocca per prima tutte le 30 volte. L’ultima, quella d’oro, tocca in 15:54.15, il tempo dell’oro. La campana degli ultimi 100 ha alzato ancor di più il volume delle voci e delle mani del Foro Italico. E Simona invita ad alzare ancora il tono e s’alza anche perché Martina Rita Caramignoli si prende il bronzo del terzo posto in 16:12.39, e “ammucchia, Gasperì”, come si dice a Roma. “Il tempo è più lento di come volevo - dice Simona - ma qui, tra e con la mia gente, contava vincere, ed ho vinto”. “Contava la medaglia, mica il tempo” le fa eco una felice Caramignoli.

Gli argenti d’Italia sono dell’immancabile rana (tocca a Martina Carraro coniougata Scozzoli da poco, nei 200) e dell’immancabile Thomas Ceccon nei 50 dorso, nei quali il vicentino nuota in 24.40 che è il nuovo record italiano, anche quello vecchio era suo. “Ho sbagliato l’arrivo” dice Thomas, che anche in partenza è stato meno reattivo del vincitore, il greco dalle generalità religiose, Christou di cognome e Apostolos di nome, 0.55 il tempo di reazione dell’ellenico, 0.61 quello dell’azzurro, e 4 centesimi li dividevano alla piastra d’arrivo. Serena la Carraro: “Ero qui già nel 2009 per i 50 rana e mai avrei pensato di esserci ancora dopo 13 anni per i 200. Argento? Bene, anche se avevo fatto l’acquolina all’oro”. Di più non poteva: ha chiuso in 2:23.64, suo primato personale. A proposito di record italiani, c’è stato anche il 24.72 che ha qualificato con il terzo tempo Silvia Di Pietro per la finale dei 50 stile, domani.

 

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