Europei nuoto, bronzo per l'Italia nell'artistico. L'azzurra Sophie Tabbiani: «Ho pianto, non ti aspetti mai un risultato del genere in queste competizioni»

L'intervista all'azzurra Tabbiani, bronzo nel nuoto artistico col Team tech

Europei nuoto, bronzo per l'Italia nell'artistico. L'azzurra Sophie Tabbiani: «Ho pianto, non ti aspetti mai un risultato del genere in queste competizioni»
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Lunedì 10 Giugno 2024, 21:23 - Ultimo aggiornamento: 11 Giugno, 21:12

Gli Europei di nuoto iniziano nel migliore dei modi per le azzurre dell'artistico che conquistano la medaglia di bronzo, alle spalle di Grecia (argento) e Spagna (oro). Un traguardo di grande importanza per il team tech nella variante tecnica. 

Al termine della gara ha parlato in esclusiva ai nostri microfoni una delle protagoniste del team azzurro, la classe 2004 Sophie Tabbiani. La talentuosa 19enne di Savona si è regalata uno splendido regalo per il suo prossimo compleanno, in arrivo il 18 giugno, vincendo il suo primo Europeo da senior in carriera. In passato aveva ottenuto un terzo posto al campionato europeo di Alicante con la categoria juniores.

Europei nuoto, Italia di bronzo nell' artistico con il Team tech a Belgrado

L'intervista all'azzurra Sophie Tabbiani

«La preparazione per l'Europeo è stata lunga, è da circa 4-5 mesi che lavoriamo insieme. Il gruppo di ragazze è nuovo, è la prima volta che nuotavamo tutte insieme.

Siamo un bel mix di ragazze più giovani e altre un pò più esperte. Non è stato facile all'inizio trovare il ritmo, questo è uno sport dove intesa e semplicità sono ingredienti fondamentali. Pian piano abbiamo aggiunto sempre qualcosa e l'intesa è migliorata». Poi prosegue: «Sin dall'inizio c'è stata subito grande collaborazione, le più piccole si sono integrate con me e altre ragazze che siamo nell'età di mezzo; le più grandi ci hanno dato una mano».

«Non avevamo aspettative, era la prima volta in una competizione così importante come l'Europeo. Meglio di così non potevamo fare, siamo felici anche di non aver preso base mark». Stupore per l'esito: «Bisogna aspettare un pò prima del punteggio, abbiamo atteso quasi 5 minuti e un pò di ansia c'era. Poi quando abbiamo letto terzo posto è stata un'esplosione di gioia. Io ho pianto, altre ragazze hanno riso, ognuna ha reagito con le proprie emozioni. Partivamo come ultime per entrata di lista, quindi le ultime a scendere in acqua. Le allenatrici erano felici, sapevano che se avessimo fatto bene avremmo raggiunto questo risultato. Poi però è sempre un Europeo e non ti aspetti mai un risultato del genere».

Prossimi impegni 

«La gara tecnica è quella con cui ti presenti ed è sempre meglio cominciare bene. Oggi era molto importante ottenere un risultato del genere. Non andremo alle Olimpiadi perché troppo piccole, ci saranno le ragazze più grandi. Adesso pensiamo a finire questo europeo nelle altre varianti e poi penseremo ai campionati italiani a luglio. Poi l'estate prossima ci saranno i Mondiali a Singapore e spero di poter essere del gruppo».

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