Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Europei di nuoto, pioggia d'oro per l'Italia con Panziera, Ceccon e Martinenghi

Europei di nuoto, pioggia d'oro per l'Italia con Panziera, Ceccon e Martinenghi
di Giacomo Rossetti
3 Minuti di Lettura
Venerdì 12 Agosto 2022, 18:51 - Ultimo aggiornamento: 21:05

Meglio di così non si poteva: l'Italia del nuoto gonfia i muscoli agli Europei di Roma, facendo tremare le tribune dello Stadio del nuoto del Foro Italico con gli ori di Margherita Panziera, Thomas Ceccon e Niccolò Martinenghi.

La rivincita di Margherita

Su Panziera c'erano enormi aspettative che si sarebbero potute tramutare in pressioni, ma la ragazza di Montebelluna ha saputo sorrggerle con coraggio. Dopo la delusione di Tokyo 2020, Margherita ha saputo scacciare le sue fragilità caratteriali e ha dominato la finale dei 200 metri dorso: tempo di 2:07.13, con la bitannica Katie Shanahan tenuta a più di due secondi di stacco (2:09.26, terza la magiara Dora Molnar in 2:09.73). Per Panziera è il terzo oro continentale consecutivo nei 200: in altre parole, nessun'altra nuotatrice dal 2018 ha saputo tirarla giù dal trono. Nel giorno del suo compleanno (oggi spegne 27 candeline), non poteva chiedere un regalo migliore.

 

Ceccon e Martineghi spietati in vasca

Thomas Ceccon, uno dei ragazzi prodigio protagonisti del nuovo corso dell'acqua clorata italiana, scendeva in vasca da campione iridato in carica nei 100 dorso (nonché da detentore del record del mondo) ed è sembrato un supereroe con il suo 22.89 che gli ha consegnato il metallo più ambito nei 50 metri farfalla. Difficile descrivere il rimbombo prodotto dagli appluasi, dalle trombette e dalle grida di gioia dei tifosi al Foro, con anche tutti i giornalisti italiani in piedi a tifare per il veneto. Spettacolo che si è ripetuto anche quando è arrivato il turno di Nicolò Martinenghi, che non ha dato scampo ai rivali nei 100 metri rana orfani del fuoriclasse inglese Adam Peaty: 'Tete' ha chiuso da primo con 58.26, salendo sul podio con il connazionale Federico Poggio (58.98) per un vero delirio tricolore.

Re Giorgio Minisini

Re Giorgio Minisini ce l'ha fatta di nuovo, stavolta a Roma, la sua città. Il fenomeno del nuoto artistico azzurro si è preso la medaglia d'oro europea nella prova individuale maschile, una gara storica in quanto la prima di sempre riservata agli uomini in una competizione del genere. 

Minisini, 26 anni e campione del mondo con Lucrezia Ruggiero agli scorsi campionati iridati di Budapest, è sceso in acqua sulle note di 'A plastic sea', una colonna sonora a tema ecologico ispirata dalle parole del naturalista britannico David Attemborough. La sua prestazione (punteggio 85.7033) è stata leggiadra come al solito, e i rivali, lo spagnolo Diaz Del Rio e il serbo Martinovic, hanno potuto solo ammirarlo. Per Giorgio il trionfo europeo è l'ennesima prima volta in carriera: è stato lui il primo nuotatore artistico maschile in Italia, sfatando il mito che vuole questa disciplina come riservata solo alle donne. Il ragazzo, fidanzato con la sincronetta Enrica Piccoli (anche lei appartenente alla Polizia di Stato), lontano dalla vasca è molto attivo anche nel sociale: tramite il progetto Filippide ha ispirato ragazzi con la sindrome di Down che avevano il sogno di esibirsi in acqua. Una di loro, Arianna Sacripante, ha realizzato questo desiderio e ora si esibisce proprio con Giorgio. Che dopo l'oro europeo vinto davanti al suo pubblico, letteralmente impazzito di gioia al Pietrangeli, ormai è leggenda dentro e fuori dall'acqua.

© RIPRODUZIONE RISERVATA