Davide Brivio lascia la Suzuki, sarà il nuovo Ceo del team Renault in Formula 1

Giovedì 7 Gennaio 2021
Davide Brivio lascia la Suzuki, sarà il nuovo Ceo del team Renault in Formula 1

Il team manager della Suzuki campione del mondo con Joan Mir, Davide Brivio, lascia la MotoGp per Formula 1. Oggi è atteso il comunicato stampa con cui la Suzuki annuncia l’addio a Brivio, che assumerà il ruolo di CEO del Team Renault dei  Formula 1. Brivio prenderà il posto di Cyril Abiteboul, che dal 2014 occupava il ruolo di Direttore Generale, mentre Marcin Budkowski occuperà il ruolo di team principal. Un colpo a sorpresa, ma che conferma il grande valore di Brivio, 57 anni, che dopo una carriera in Yamaha, prima in Superbike e poi in MotoGP, nel 2004 è stato il grande artefice del passaggio di Valentino Rossi in Yamaha, prima di seguirlo come manager in Ducati e, alla fine dell’avventura in rosso, prendere in mano il progetto della Suzuki, portandola al Mondiale in pochi anni.

La carriera da manager di Davide Brivio comincia con il team Yamaha in Superbike che con Noriyuki Haga sfiora il successo nel Mondiale 2000 se non fosse per un controllo antidoping al quale il giapponese risulta positivo. Passa al Motomondiale come manager del team Marlboro Yamaha con Carlos Checa e Max Biaggi. Ma il colpo grosso di Brivio arriva con l'ingaggio di Valentino Rossi, con cui vince 4 titoli mondiali, 2004-2005 e 2008-2009. Nota nel paddock la sua amicizia nata del 2007 con Luca De Meo, allora manager FIAT che farà da sponsor al team Factory Yamaha fino al 2010. Con lo sponsor FIAT Yamaha vince con Valentino i titoli 2008-2009. Successivamente segue il Dottore nell’avventura in Ducati nel biennio 2011-2012, non come responsabile del team. Nel 2014 viene assunto da Suzukiper riportare la moto di Hamamatsu in MotoGP. Nel 2016 arriva la prima vittoria dal ritorno in MotoGP con Maverick Vinales e nel 2017 arrivano Alex Rins ed Andrea Iannone. Gli anni 2018-2019 sono di continua crescita per il team Suzuki, soprattutto il 2019 con Rins che vince due gare ed è più volte sul podio. La perla sella sua carriera arriva nel 2020. Porta la Suzuki a al titolo mondiale MotoGp con Joan Mir.

 

 

Ultimo aggiornamento: 17:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA