CORONAVIRUS

Dall'ammiraglia al volontariato: Cozzi della Israel Cycling Start Up aiuta gli anziani lombardi soli

Domenica 29 Marzo 2020 di Francesca Monzone
Tutto lo sport si è fermato a causa del coronavirus, ma non si è fermata la voglia di chi nello sport, ci lavora e vuole rendersi utile per aiutare chi è in difficoltà. Sono stati tanti i gesti di solidarietà degli sportivi, con donazioni ed aste benefiche, poi c’è chi invece, ha deciso di scendere sulla strada per aiutare i più deboli. Claudio Cozzi è uno dei direttore sportivi della Israel Cycling Start Up, ed è sceso dalla sua ammiraglia, dove da anni guida i campioni verso la vittoria, per salire sulla macchina del volontariato. Appena può, dopo aver organizzato gli allenamenti dei suoi atleti e seguito le loro necessità, si presta ad aiutare alcuni anziani in Lombardia, in una delle zone rosse. Gli dedica parte del suo tempo, aiutandoli e facendoli sentire meno soli. Ogni volta che viene chiamato, Claudio non si tira mai indietro e con un gruppo di amici si occupa di queste persone. Per loro fa la spesa nei supermercati e poi la consegna nelle case. Un gesto semplice, accompagnato sempre da parole di conforto, per queste persone, che senza un aiuto sarebbero in difficoltà ed esposte ad un contagio che probabilmente non gli lascerebbe scampo. Oltre a fare la spesa Claudio prepara da mangiare. Lo fa per un altro gruppo di anziani soli, che attraverso questi gesti riesce a trovare un po’ di serenità. Prepara il pranzo o la cena e poi lo porta a chi ha più bisogno. Ogni volta per queste persone, c’è un sorriso nascosto dietro una mascherina e una carezza fatta con i guanti di lattice. Un po’ di conforto e la speranza che tutto si risolverà. 
La Israel Cycling Start Up, dove Cozzi è direttore sportivo,  è una delle squadre più attive a livello di volontariato e donazioni. Oggi attraverso la piattaforma Zwift, questo team ha organizzato una pedalata di beneficenza, per donare mascherine per proteggersi dal Covid-19. Più di 1000 persone hanno aderito a questa iniziativa e saranno tante le mascherine che verranno donate nelle strutture ospedaliere più bisognose. 
Questo team, che conta corridori e staff proveniente da tutto il mondo, Italia compresa, con la Vini Fantini di Valentino Sciotti tra gli sponsor principali, già a gennaio, aveva partecipato a diversi progetti benefici.  Avevano finanziato  centri di recupero per gli animali australiani feriti o in difficoltà a causa dei violenti incendi. Nella filosofia di questa squadra c’è sempre un messaggio di pace e solidarietà, con la convinzione che lo sport sia uno dei mezzi più efficaci per portare avanti progetti con fini morali importanti.  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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