CORONAVIRUS

Volley nel caos, si dimettono i presidenti della lega maschile e femminile

Giovedì 9 Aprile 2020
Pallavolo italiana nel caos. Mauro Fabris e Diego Mosna, presidenti rispettivamente della Lega femminile e maschile, si sono dimessi. Alla base della loro decisione il provvedimento del Consiglio Federale della Fipav con cui ieri è stata sancita la chiusura di tutti i campionati per l'emergenza coronavirus. «Una decisione di enorme portata - scrivono in una lettera -, assunta ignorando il nostro parere. La nostra ferma posizione è dovuta alla incomprensibile, inaccettabile mancanza di rispetto dei ruoli». 

«Abbiamo preso atto - scrivono Fabris e Mosna in una lettera - con totale disappunto della chiusura di tutti i campionati. Una decisione di enorme portata, assunta ignorando il parere di chi li gestisce. La decisione comune è di dimetterci dalla nostra carica. Una ferma posizione dovuta alla incomprensibile, inaccettabile mancanza di rispetto dei ruoli nei confronti delle leghe, a cui è demandata l'organizzazione della Serie A, senza dare la legittima possibilità ai club di partecipare alla riunione al momento di discutere una scelta così drastica». Fabris e Mosna puntano il dito verso la FederVolley: «Ci aspettano anni difficili e stavamo era già pianificando il futuro. Ben diverso rispetto al blocco totale, alla cancellazione di una intera stagione piovuta dall'alto senza ascoltare il parere dei club. Il peso di una simile decisione si abbatte pesantemente sulla pallavolo di vertice che da anni contribuisce in modo sostanziale ai successi e al valore della Federazione. Da questa scelta univoca non possiamo che dissociarci fermamente, lasciando la presidenza delle leghe». 
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