CORONAVIRUS

Zanardi in cattedra: «Tokyo non un sogno ma un progetto vero»

Giovedì 7 Maggio 2020
«Mi sono allenato tanto in questo periodo, questo doveva essere il mio anno olimpico. Sono qui ancora non a sognarla l'Olimpiade, ma a progettarla. Sono ancora in forza». Alex Zanardi sale in cattedra per un giorno e si rivolge così agli studenti e maturandi nel corso di una lezione on line di Maestri d'Italia, il programma di TIM-Operazione Risorgimento digitale per affrontare con la tecnologia anche l'apprendimento a distanza. «Negli ultimi due tre anni avevo perso potenza ed era fin troppo facile attribuire la perdita al passare degli anni - le pariole del pluricampione -. In verità ho messo l'allenamento al centro delle mie giornate dall'inizio dell'anno, poi con il coronavirus ho iniziato a allenarmi con ancora più attenzione e meticolosità, e recentemente ho fatto dei test che faccio d'abitudine e sono venuti fuori gli stessi numeri del 2012-2013 che sono stati anni d'oro». «L'immagine che mi ha colpito è quella di una ragazza, un'infermiera con il viso segnato dopo aver portato la mascherina per 16, 18, 20 ore chi lo sa. Negli ultimi anni siamo diventati insensibili a certe cose, prendiamo decisioni drastiche. In realtà bisogna ragionare e coltivare il culto del dubbio».  © RIPRODUZIONE RISERVATA