Tour de France, Viviani trionfa in volata nella quarta tappa

Martedì 9 Luglio 2019 di Francesca Monzone

Vittoria straordinaria di Elia Viviani, che conquista di potenza la quarta  tappa del Tour de France, battendo allo sprint i velocisti più forti al mondo. Secondo posto per Alexander Kristoff, seguito da Caleb Ewan e Peter Sagan. Nella tappa di 213,5 chilometri da Reims a Nancy, il veronese è stato il più forte, perfettamente pilotato dalla sua Deceuninck Quick Step, che dopo la tappa e la maglia gialla conquistate ieri con Alaphilippe, non si accontenta e conquista ancora un successo. La maglia gialla rimane sulle spalle di Juliane Alaphilippe per il secondo giorno consecutivo. Nella classifica generale alle spalle del francese troviamo Van Aert seguito da Kruijswijk e Bennet. 

“Era il grande obiettivo di quest’anno ed è un grande successo che si aggiunge a quello di ieri - ha detto Viviani dopo il traguardo - Ho vinto al Giro, ho vinto alla Vuelta e ora con il Tour ho finalmente chiuso il cerchio”. 
Con queste parole il velocista della Deceuninck ha raccontato la sua gioia. Viviani è stato perfetto nel finale, con la spinta della squadra che non ha sbagliato nulla e anche Alaphilippe, nel finale era a sua disposizione, per conquistare quel successo sfuggito nella prima tappa. “Avevo perso il treno nella prima tappa a Bruxelles ed ero molto deluso, ma non mi sono arreso e ho aspettato una nuova occasione. Oggi volevamo goderci la maglia gialla e invece si è creata una nuova opportunità  di vittoria. Ho visto che Kristoff cercava di anticiparmi e ho guardato solo la ruota del mio compagno. Mi sono fidato di lui e non ho guardato nient’altro”. 

Viviani è tornato a vincere ma  aveva vissuto momenti difficili al Giro d’Italia, con quella vittoria annullata per manovra scorretta in corsa. Aveva deciso di lasciare la corsa rosa e tornare a casa, per ritrovare se stesso e affrontare la seconda parte di stagione. I successi sono subito arrivati e poco prima del Tour ha conquistato due vittorie in Svizzera. “Ho vissuto giorni difficili solo al Giro. Quando sono tornato a casa ho cambiato marcia ed è andato tutto bene. Ringrazio ancora Max che è stato perfetto, ho seguito solo la sua ruota e lui mi ha aperto la porta per la vittoria”. 

Domani si correrà la quinta tappa di 175,5 chilometri da Saint-Dié-des-Vosges si arriverà a Colmar. Sarà nuovamente una tappa insidiosa con  4 GpM e pendenze non proibitive ma la fatica nel finale, adatto a velocisti si farà sentire. Favoriti Sagan con Alaphilippe e i nostri Matteo Trentin e Alberto Bettiol. 

Ultimo aggiornamento: 19:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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