Tour, Ewan vince allo sprint. Alaphilippe resta in giallo. Caduta per Ciccone che perde oltre 12'

Mercoledì 17 Luglio 2019 di Francesca Monzone
Ancora una volata decisa al fotofinish, con Cadel Ewan (Lotto-Soudal), che si sblocca e conquista la sua prima tappa al Tour de France sul traguardo di Toulouse, arrivo dell’undicesima frazione. Al secondo posto, beffato per qualche centimetro, Dylan Groenewegen (Jumbo Visma),seguito da Elia Viviani (Deceuninck-Quick Step). La classifica per la maglia gialla rimane invariata anche oggi, con Alaphilippe (Deceuninck-Quick Stel), che rimane leader davanti a Thomas e Bernal, i due uomini della Ineos. Per la maglia verde della classifica a punti, Sagan (Bora-Hansgrohe), rimane al comando. 
Una tappa breve e veloce quella che oggi ha dato inizio alla seconda settimana del Tour de France, con 167 chilometri da Albi a Toulouse. 
La giornata è stata caratterizzata da una fuga con  Anthony Perez e Stephane Rossetto della Cofidis, Aimé De Gendt della Wanty Gobert e Lilian Calmejane della Total Direct Energie. I quattro battistrada hanno raggiunto un vantaggio massimo di 3’15”. 
Una brutta caduta ha segnato la tappa di oggi, con Niki Terpstra, finito a terra e portato in ospedale per accertamenti. Tra i caduti anche Giulio Ciccone, riuscito a rialzarsi e a proseguire la corsa. L’ultimo dei fuggitivi a resistere è stato De Gendt, ripreso dal gruppo a 4 chilometri dal traguardo. Il finale si è giocato ad altissima velocità con i treni degli sprinter in testa a organizzare la volata. Sfortunato Bonifazio tagliato fuori dalla volata. L’azzurro a causa di un contatto con Ewan e poi con il telefonino di una persona del pubblico che riprendeva la corsa, ha perso l’equilibrio ed è stato costretto a frenare. La volata è stata lanciata dopo l’ultima curva da Groenewegen, seguito subito da Viviani, da dietro con potenza incredibile, è uscito l’australiano, che per pochi centimetri  ha vinto la volata.
Domani arriva la prima tappa pirenaica, con 209 chilometri da Toulouse a Bagnères-de-Bigorre.
Sarà una tappa impegnativa con due salite e  l’ultima posta distante dal traguardo e una lunga discesa, che potrebbe non vedere gli scalatori protagonisti del finale. Sarà un finale aperto a più possibilità, con uno scalatore abile nelle discese tecniche, come
Nibali, oppure nuovamente con una fuga che potrebbe arrivare al traguardo. 

Ordine d’arrivo
1. Caleb Ewan (LTS) 3:51:26
2. Dylan Groenewegen (TJV) 3:51:26
3. Elia Viviani (DQT) 3:51:26
4. Peter Sagan (BOH) 3:51:26
5. Jens Debusschere (TKA) 3:51:26
6. Sonny Colbrelli (TBM) 3:51:26
7. Jasper Philipsen (UAD) 3:51:26
8. Cees Bol (SUN) 3:51:26
9. Alexander Kristoff (UAD) 3:51:26
10. Warren Barguil (PCB) 3:51:26 Ultimo aggiornamento: 20:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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