Woods trionfa alla Milano-Torino. Domani ci sarà il Gran Piemonte

Mercoledì 9 Ottobre 2019 di Francesca Monzone
Trionfa il Canada sulla collina di Superga, con Michael Woods (EF Educational First), che negli ultimi 400 metri di gara, è riuscito a staccare tutti conquistando la Milano-Torino edizione numero 100. Alejandro Valverde (Movistar) tra i più combattivi di giornata è costretto ad accontentarsi del secondo posto davanti ad Adam Yates terzo.
La corsa più antica del calendario italiano (nata nel 1876) ha dato il via oggi al Trittico d’Autunno, che si concluderà sabato,  con l’ambitissimo Giro di Lombardia.
La gara è stata agguerrita fin dalla prima ora, quando i corridori sono partiti da Magenta. I chilometri percorsi sono stati 179, con una doppia scalata sulla collina di Superga che ha fatto la selezione. Dopo i primi chilometri subito è andata via la fuga,  con Daniel Savini (Bardiani-CSF), Nicolas Dalla Valle (UAE Team Emirates), Joan Bou (Nippo-Vini Fantini-Faizanè), Joey Rosskopf (CCC Team) e Remi Cavagna (Deceuninck-Quick-Step). 
La Educational First e la Movistar da subito si sono messe a caccia degli attaccanti, con l’obiettivo di vincere la corsa. I fuggitivi sono riusciti a portare il vantaggio a 5’, ma arrivati a 60 chilometri dal finale, il vantaggio pian piano ha iniziato ad assottigliarsi. A 20 chilometri dalla fine, il gruppo è riuscito a riprendere anche Cavagna, l’ultimo uomo in fuga. La selezione in corsa, come previsto, è stata fatta sull’ultima salita verso Superga, con i suoi 5 chilometri al 9%. All’inizio della salita è arrivato l’attacco di Jacob Fuglsang (Astana), che è stato prontamente raggiunto da Woods, Valverde e Yates. Woods da subito è apparso il più brillante e sulla sua ruota si sono portati  Gorka Izagirre e Jack Haig. A tre chilometri dalla conclusione Gaudu si è mosso, riuscendo a raggiungere Woods. Il finale a questo punto sembrava scontato, con la vittoria che doveva giocarsi tra Woods e Gaudu. Nel ciclismo però, nulla è scontato e sono spuntati Haig, Yates, Valverde, Bernal e  Izagirre, che si sono riportati sui due attaccanti. L’ultimo chilometri si è infuocato con David Gaudu che in tutti i modi a provato a prendersi la corsa. A 400 metri dal traguardo, è arrivata la stoccata di Woods, decisamente più grintoso degli altri e che è andato a conquistare la  Milano-Torino, migliorando il risultato del 2016, quando salì sul secondo gradino del podio.
Domani ci sarà la seconda prova del Trittico d’Autunno, con il GranPiemonte, che con i suoi 183 chilometri porterà i corridori da Agliè al Santuario di Oropa.  Ultimo aggiornamento: 18:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

La doppia vita dei prof? Basta andare sui social

di Raffaella Troili

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma