A rischio il Mondiale in Svizzera. Pronto il calendario italiano

A rischio il Mondiale in Svizzera. Pronto il calendario italiano
di Francesca Monzone
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Domenica 10 Maggio 2020, 16:43

Il calendario ciclistico potrebbe subire ancora dei cambiamenti e tutto potrebbe essere rimesso in discussione dalla Svizzera, nel caso in cui rinunciasse ad ospitare il Mondiale di settembre. Mentre la Vuelta dopo aver rinunciato alla partenza dai Paesi Bassi, ha rinunciato anche alle tappe in Portogallo, il Mondiale, per il momento, rimane in sospeso. Si dovrebbe correre dal 20 al 27 settembre ad Aigle- Martigny, ma sarà il cantone Vallese a decidere entro il prossimo 20 maggio, se portare avanti i Campionati Mondiali di Ciclismo. La rinuncia o un annullamento, non sono ipotesi da escludere, poiché già Trento ha rinunciato ai Campionati Europei, in quanto erano in sovrapposizione con il Tour de France. Se la Svizzera dovesse rinunciare, ci sarebbe già il Qatar pronto ad accogliere le corse, con Doha che nel 2016 ospitò l’evento iridato. Doha così come tutto il Medio Oriente, potrebbe ospitare le corse anche a novembre inoltrato, senza rischiare con il mal tempo. Intanto sia l’Italia che la Francia hanno preparato i loro calendari, così come il Belgio e che saranno presentati all’UCI lunedì prossimo. L’Italia aprirà il nuovo calendario con Strade Bianche il 1 agosto, per proseguire poi con la Milano-Sanremo. Il Giro si correrà dal 3 al 25 ottobre, mentre la Tirreno-Adriatico in concomitanza con il Tour de France in settembre. Se il Mondiale dovesse essere sospeso, allora la corsa dei due Mari verrebbe spostata in quella settimana. Intanto RCS vorrebbe la Milano-Torino e Giro del Piemonte il 4 e 5 agosto prima della Sanremo del 8. Nell’ultima settimana di agosto troverebbero invece spazio Trofeo Matteotti, Settimana Coppi e Bartali e Memorial Pantani, mentre il trofeo Industria e Artigianato verrebbe messo nella prima settimana di settembre. Il Giro di Toscana con la Coppa Sabatini troverebbero il loro spazio nel secondo weekend di settembre e per finire il 31 ottobre ci sarà il Giro di lombardia.Tutto è ancora da verificare e queste sono solo ipotesi che la prossima settimana dovrebbero essere autorizzate dalla Federazione Internazionale. Il ciclismo sta ripartendo ma le incognite sono ancora molte. Le decisioni verranno prese di volta in volta, dagli organi competenti, con controlli ogni 15 giorni per garantire lo svolgimento delle corse nella massima sicurezza. Per quanto riguarda il calendario professional e continental, bisognerà aspettare il 20 maggio.

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