Lutto nella pista, muore suicida a 23 anni la campionessa Kelly Catlin

Lunedì 11 Marzo 2019 di Francesca Monzone
È morta Kelly Catlin, la tre volte campionessa del mondo di ciclismo su pista e argento alle Olimpiadi di Rio. La giovane ventitreenne statunitense, giovedì sera si è tolta la vita nel dormitorio dell’Università di Stanford, dove studiava. 
La notizia della morte della campionessa, è stata data dal padre attraverso una mail e un post su internet e confermata anche dalla federazione ciclistica statunitense.
“Non passa un minuto che non pensiamo a lei e pensiamo alla vita meravigliosa che avrebbe potuto vivere - ha scritto il padre Mark Catlin in una e-mail ieri mattina, confermando le circostanze della morte della figlia - Non c'è un secondo in cui non daremmo spontaneamente  la nostra vita in cambio della sua. Il dolore è incredibile. "
Il corpo della giovane sarebbe stato trovato dalla sua compagna di stanza giovedì sera, presso il dormitorio dell’Università di Stanford dove la ragazza era iscritta alla facoltà di ingegneria informatica. Nel 2018 si era già laureata in ingegneria biomedica e stava continuando gli studi per una specializzazione. 
Una morte inspiegabile per questo talento della pista, che aveva davanti ancora molte gare da affrontare e successi da conquistare.
Cresciuta a St. Paul, nel Minnesota, aveva frequentato la scuola superiore ad Arden Hills.
Al ciclismo era arrivata attraverso la Mountain Bike e in questa specialità aveva conquistato il titolo nazionale nel cross country. Tra i suoi successi anche un oro a cronometro nei Giochi Panamericani. La celebrità però era arrivata attraverso la pista, con l’inseguimento a squadre e individuale dove aveva conquistato il Mondiale nel 2016, 2017 e 2018, nella formazione a squadre  e due medaglie nella specialità individuale. 
Nel 2017 aveva firmato un contratto con la Rally Cycling Road  e aveva pianificato di tornare di nuovo con la squadra, dopo aver preso parte ai Mondiali di pista in Polonia, ma Catlin ha rinunciato senza prendere parte alla competizione. 
Un messaggio di cordoglio è stato diffuso anche dalla federazione ciclistica degli USA, in cui si legge: “I nostri pensieri e le nostre preghiere sono rivolti alla famiglia Catlin. Lei più che un atleta per noi, era e farà sempre parte della famiglia USA Cycling. Questo è un momento incredibilmente difficile per la famiglia Catlin e vogliamo rispettare la loro privacy mentre ci supportiamo a vicenda". Ultimo aggiornamento: 13:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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