Boxe, il team azzurro torna in Italia da Londra dopo la sospensione del torneo

Giovedì 19 Marzo 2020
Dopo polemiche, incontri e ritiri improvvisi, la nazionale di boxe italiana arriverà a Roma con un volo Alitalia l'Italia Boxing Team dopo la sospensione del Torneo europeo di qualificazione olimpica di Londra a causa dell'emergenza coronavirus. «Non appena sospeso il torneo ci siamo subito attivati per far tornare sani e salvi in Italia i 13 atleti e lo staff che con grande impegno e coraggio hanno affrontato una prova difficile - commenta il presidente di Federpugilato, Vittorio Lai -. Il rientro non è stato semplice ed è avvenuto in tempi brevi grazie alla preziosa collaborazione del Ministro Vincenzo Spadafora e del Direttore dell'Ufficio per lo Sport, Giuseppe Pierro, della Farnesina, del Presidente del Coni, Giovanni Malagò, di Alitalia e dell'Ambasciata italiana a Londra». La decisione della sospensione è stata presa dalla Task Force della Boxe del Cio e ha portato anche all'annullamento del Torneo Sudamericano e di quello Mondiale che doveva svolgersi a Parigi a maggio. Il Team Azzurro dovrà rimodulare la programmazione e la preparazione contando che il Torneo Europeo riprenderà da dove è stato sospeso, ossia dalla fine delle fasi eliminatorie. A Londra a passare il turno approdando agli ottavi, quindi ad un passo dalla qualificazione, sono stati: per gli uomini gli azzurri Simone Fiori negli 81 Kg e Abbes Aziz Mohuidine nei +91 Kg, mentre per donne Giordana Sorrentino nei 51 Kg. e Angela Carini nei 69 Kg, passate ai quarti di finale, Irma Testa nei 57 Kg. Gli altri - come Clemente Russo (+91 Kg) che non ha potuto gareggiare al secondo turno a causa di un'indisposizione - dovranno attendere la seconda opportunità di qualificazione. Una volta atterrati gli atleti, come da direttive governative, dovranno sottoporsi alla sorveglianza sanitaria ed all'isolamento fiduciario per un periodo di quattordici giorni. © RIPRODUZIONE RISERVATA