Berrettini ai quarti di Wimbledon: battuto in 3 set Ivashka (6-4 6-3 6-1). Federer elimina Sonego

Wimbledon, Berrettini vola ai quarti di finale. Battuto in 3 set Ilya Ivashka (6-4 6-3 6-1)
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Lunedì 5 Luglio 2021, 14:00 - Ultimo aggiornamento: 7 Luglio, 13:09

Continua il sogno azzurro sull'erba inglese di Matteo Berrettini, che agli ottavi di finale di Wimbledon batte 3 set a 0 il bielorusso Ilya Ivashka senza alcun patema d'animo. Il romano lascia solo un turno di servizio all'avversario in un'ora e 49 minuti di gioco, ma solo al secondo set e sul comodo 5 a 2 di vantaggio con doppio break. Troppa differenza tra i due tennisti, con il numero uno azzurro che statisticamente cede soltanto negli ace (7 a 8 per Ivashka), ma domina in tutte le altre categorie fondamentali (è addirittura un +20 il differenziale tra i winners dell'italiano e quelli del bielorusso, nonostante quache errore non forzato in più). Il numero uno del tennis italiano raggiunge i quarti di finale dello Slam sull'erba avendo perso fino ad oggi solo un set nel primo turno contro Pella, e ai quarti di finale incrocerà il canadese Felix Auger-Aliassime.

A caccia di record

Quello di Matteo Berrettini è un quasi-record: l'ultimo azzurro a giungere in semifinale fu addirittura Davide Sanguinetti, che nel 1998 (23 anni fa) cadde sotto i colpi dell'olandese Richard Krajicek, uno che Wimbledon lo aveva addirittura vinto due anni prima, spezzando il filotto di Pete Sampras. Gli altri azzurri a giungere sin qui nella storia sono stati Uberto De MorpurgoAdriano Panatta e Nicola Pietrangeli, il quale vi arrivò ben due volte nel 1955 e nel 1960, spingendosi addirittura sino alle semifinali nel 1960 e fissando un record che per il tennis italiano dura da ben 61 anni. Con l'auspicio che quest'anno possa essere finalmente euguagliato e, perchè no, battuto.

 

Re Roger ferma Sonego

Si ferma agli ottavi invece il cammino di Lorenzo Sonego, che nell'incontro della vita contro Roger Federer sul centrale, "dura" solo il primo set, per poi cedere nel secondo e crollare defintivamente nel terzo. Nel primo set, infatti, il torinese, sotto di un break sul 5-3, se lo riprende vincendo 8 punti consecutivi. Sul 5-5 si fa la storia della partita: dopo 19 punti nell'undicesimo game, in cui i due tennisti si superano e controsuperano ai vantaggi, l'arbitro sospende la partita per pioggia su vantaggio Federer.

Dopo la chiusura del tetto lo svizzero però è molto cinico a sfruttare il braccio freddo dell'italiano, e ottiene subito il break, difeso nel game successivo agevolmente. Da li in poi Sonego perde di vigore e l'attuale numero 8 al mondo ne approfitta per chiudere sul velluto. Mercoledì Roger affronterà nei quarti di finale il polacco Hubert Hurkacz.

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