Benvenuti: «Mai avrei pensato di assistere al rinvio dei Giochi»

Giovedì 26 Marzo 2020
Di fronte a catastrofe sanitaria anche lo spor tha alzato bandiera bianca. Come mai era accaduto prima nell'era moderna. «Nella mia vita non ho visto davvero di tutti i colori. Potrei dire che non mi sorprendo più di nulla: conosco il conflitto Mondiale, ho vissuto sulla mia vita la tragedia dell'Esodo, le Foibe, la privazione assoluta della libertà. Ho attraversato, insomma, parecchie tragedie, non sul ring ma nella vita. Eppure mai e poi mai avrei pensato di assistere, un giorno, alla sospensione dei Giochi Olimpici. Se pensiamo che ... neanche le guerre necessarie saranno mai fermate dalla geniale idea di De Coubertin». 

Sono la parola dell'ex pugile Nino Benvenuti, campione olimpico nel 1960, all'Adnkronos, sulla decisione del Cio di scambio nei Giochi di Tokyo al 2021. «E invece, di fronte a questa catastrofe sanitaria, lo sport è dovuto arrendere. I Giochi, la più alta espressione dello sport nel mondo, hanno alzato bandiera bianca. Capite? È sconvolgente», sottolinea Benvenuti. «Molti penseranno: in fondo, è solo un anno. Non saranno annullati completamente ma rimandati. Eppure, credetemi: per un atleta l'Olimpiade è in cima alla vetta della gratificazione, umana e professionale. Una emozione che ancora io, dopo oltre mezzo secolo (Benvenuti fu Oro durante Roma '60, ndr) porto dentro di me. Il mio cuore è una forma di medaglia olimpica».  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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